Sono stati completati sabato 17 ottobre i lavori di ripristino e restauro del cippo commemorativo dedicato a Duccio Galimberti, lungo la strada provinciale tra Cuneo e Centallo, all’altezza di Tetto Croce.
Il monumento era stato danneggiato da un veicolo uscito dalla carreggiata che aveva abbattuto parte della cancellata di protezione e ribaltato il blocco commemorativo dedicato all’avvocato e partigiano cuneese. L’individuazione del responsabile è stata resa possibile grazie alle indagini condotte dalla Polizia Locale in collaborazione con i Carabinieri. Il Comune si è attivato per ottenere il risarcimento del danno: l’iter si è concluso con successo e la compagnia assicurativa del responsabile ha liquidato l’importo dei danni, pari a 1.400 euro oltre IVA, evitando che le spese di restauro gravassero sulle casse pubbliche.
Gli interventi, condotti da una restauratrice specializzata e preceduti da una pulizia propedeutica svolta nelle scorse settimane, hanno permesso il sollevamento e il corretto riposizionamento del cippo, il ripristino del selciato, la pulitura e stuccatura della lapide, la ricollocazione della croce metallica e la sistemazione della recinzione.
Eretto nel settembre del 1945 sul punto in cui venne ritrovato il corpo di Duccio Galimberti, il cippo vanta una profonda valenza storica e civica. “Restituire il pieno decoro a questo luogo di memoria era un dovere fondamentale nei confronti della città e della nostra storia - dichiara l’assessora alla Cultura Cristina Clerico - Duccio Galimberti rappresenta un pilastro dell’identità democratica di Cuneo e la cura di questi luoghi, simboli vivi del nostro passato, è indispensabile per continuare a trasmettere alle nuove generazioni i valori di libertà e giustizia”.