Un gruppo di giovani “cervelli in fuga” persegue a Helsinki un proposito che pare anacronistico: sviluppare un virus informatico che metta in crisi l’intero sistema tecnologico e costringa l’umanità a ritrovare la propria dimensione sociale e relazionale. Il romanzo ha chiaramente intenti provocatori. È un richiamo al valore dell’amicizia, dell’incontro, del dialogo tra le persone. L’appello è al recupero di questa dimensione spirituale con rimandi ai saperi filosofici e matematici insieme al riavvicinarsi al mondo naturale. Una battaglia per l’umanità il cui epilogo non è purtroppo consolatorio, ma registra il desiderio di cambiamento.
Notturno elettronico
Hugo Bertello
Terrarossa
16 euro