Il futuro degli impianti di risalita della seggiovia Monviso entra in una fase cruciale per Crissolo e l'intera alta valle Po. Alla scadenza dei termini per la manifestazione d’interesse per la gestione della struttura, sono stati due i soggetti ad aver avanzato dichiarazione al comune.
Da un lato figura la “Monviso Paradise srl” che conta fra i suoi soci Cristina Geuna, Erika Re, Davide Silvano Cravanzola, Angioletta Torchio, Fabio Geuna e il consigliere comunale Nicola Bessone.
La Monviso Paradise srl, si legge, “ha per oggetto l’esercizio e la gestione degli impianti di trasporto, di risalita e fune, nonché alberghi, bar, ristoranti, rifugi, negozi, uffici”.
Dall'altro emerge una proposta del tutto nuova, avanzata sotto forma di raggruppamento temporaneo di imprese (Rti), che ha per oggetto “l’attività di gestione di funicolari, skilift e seggiovia, l’acquisto, lo studio, la costruzione, l’allestimento, l’ammodernamento, la gestione (anche mediante l’affidamento a terzi), la manutenzione, la trasformazione e l’esercizio di impianti sciistici e di attrezzature connesse, impianti funiscioviari e qualsiasi altro mezzo di risalita”. Fanno parte di questa società, che si chiama “Monviso Ski S.r.l.s.”, l’amministratrice unica Lorena Gallo e Giorgio Boasso, affiancati dal partner tecnico di settore Plan 1800 S.r.l.
La palla passa ora all'amministrazione comunale di Crissolo, chiamata a valutare le opzioni in campo per dare una spinta decisiva ad un rinnovamento che in paese si attende da secoli, in una decisione determinante per il rilancio economico dell'area valligiana.