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Stracôni, presentata la 43ª edizione: l’integrazione al centro di una manifestazione che unisce il territorio

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Procedono i preparativi in vista di domenica 8 novembre

Redazione 25 settembre 2026

Cuneo

È stata la Camera di Commercio di Cuneo a ospitare oggi, 25 settembre, la presentazione della 43ª edizione della Stracôni, dedicata quest’anno al tema dell’integrazione, filo conduttore di un’edizione che mette al centro la partecipazione, la comunità e la condivisione con lo slogan “20.000 Volti di Paripasso”. Un messaggio che racconta l’ambizione di una manifestazione capace di mettere insieme persone diverse per età, provenienza, cultura e percorso di vita, unite dalla voglia di condividere un’esperienza comune.

A introdurre la conferenza stampa è stato Fabrizio Giai, presidente della Stracôni, che ha presentato il significato di questa nuova edizione e il percorso che accompagnerà la manifestazione. Una Stracôni che vuole continuare a crescere senza perdere ciò che da sempre rappresenta il suo elemento distintivo: la capacità di far sentire ciascuno parte di una comunità.

A seguire è intervenuta Patrizia Mellano, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cuneo, che ha sottolineato il valore della Stracôni per la città e per il territorio. Svoltasi nella sede della Camera di Commercio di Cuneo, la conferenza ha assunto un significato particolare in questo 2026, anno in cui l’ente celebra 100 anni di storia: un traguardo importante che racconta un secolo di impegno a fianco del tessuto economico e produttivo della provincia.

Sul tema della comunità e dell’impegno sociale è intervenuta anche la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, che ha ricordato il valore della Stracôni per la città e per il territorio, soffermandosi in particolare sull’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere e sulla

necessità di promuovere una cultura del rispetto e della consapevolezza. Da sempre la Stracôni sostiene e porta attenzione sul tema della violenza contro le donne, e anche quest’anno rinnova il proprio impegno con “Stracôni in Red”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione e alla lotta contro

la violenza di genere. Un messaggio che si inserisce nel più ampio programma di iniziative che nel mese di novembre coinvolgeranno la città di Cuneo.

A rafforzare il quadro istituzionale della presentazione sono stati anche gli interventi degli assessori della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e Marco Gallo, entrambi legati da tempo alla Stracôni e al suo percorso. Bongioanni, collegato in videoconferenza, ha salutato i presenti

sottolineando il valore dello sport come strumento di aggregazione e come elemento capace di contribuire a costruire una comunità unita, prima di rivolgere a tutti il suo augurio per una buona Stracôni. Gallo ha invece richiamato il profondo legame della manifestazione con la tradizione e l’identità del territorio cuneese, ricordando il proprio sostegno all’iniziativa nel corso degli anni.

Due interventi che hanno ribadito, da prospettive diverse, il valore della Stracôni come appuntamento capace di coinvolgere e rappresentare l’intera comunità.

Un filo conduttore, quello della comunità e delle relazioni, che ha accompagnato anche il momento successivo della conferenza, introducendo una riflessione più ampia sul significato dell’integrazione e sul valore della persona.

A dare una dimensione ancora più profonda al tema dell’integrazione è stato l’intervento di fra’ Gianluigi Ameglio, che ha portato al centro della conferenza il rapporto tra persona, comunità, economia e relazioni umane.

Il frate Gianluigi Ameglio ha richiamato la figura di San Francesco e quella visione dell’economia civile fondata non soltanto sulla ricchezza, ma sulla capacità di generare fiducia, reciprocità e bene comune.

Un intervento che ha trovato nella Stracôni un esempio concreto: migliaia di persone che, pur partendo da storie differenti, scelgono di condividere lo stesso percorso. È qui che l’integrazione smette di essere soltanto una parola e diventa un’esperienza vissuta.La Stracôni è una piazza che cammina, dove le differenze non rappresentano una distanza, ma diventano parte della ricchezza della comunità.

Accanto al messaggio sociale, rimane forte anche la dimensione solidale della manifestazione. In 42 edizioni sono stati raccolti quasi 2 milioni di euro destinati a scuole e associazioni sportive. Lo scorso anno la cifra ha raggiunto circa 105.000 euro, e anche per questa edizione l’obiettivo è

confermare o superare quel risultato, continuando a sostenere concretamente i progetti delle realtà del territorio.

La nuova edizione porta con sé alcune importanti novità, a partire dallo Stracôni Hub Pala Sant’Anna, che quest’anno troverà spazio all’interno di piazza Galimberti, con incontri, attività e momenti dedicati in particolare ai giovani, allo sport e all’orientamento. Sempre in piazza

Galimberti sarà protagonista il Villaggio Stracôni, con la 20ª edizione della Stracôni Monge Dog, la Passeggiata Gourmet e le numerose iniziative che accompagneranno il fine settimana. Una novità riguarda invece il Villaggio Salute, che quest’anno si trasferisce negli spazi del Poliambulatorio

Lilium, dove saranno proposte attività dedicate alla prevenzione, alla salute e al benessere.

Tra le collaborazioni confermate per questa edizione c’è anche quella con Arenaways, che permetterà ai partecipanti di raggiungere Cuneo in treno usufruendo di tariffe agevolate: viaggio gratuito la domenica e 50% di riduzione il sabato. Un modo per rendere ancora più semplice e accessibile la partecipazione alla Stracôni, favorendo allo stesso tempo una mobilità attenta all’ambiente.

La Stracôni torna così a raccontare una città che si muove, si incontra e si riconosce nei propri valori. Una manifestazione che, attraverso lo sport, la solidarietà e la partecipazione, continua a costruire occasioni di incontro e a rafforzare il senso di comunità.

È questo lo spirito della Stracôni 2026: stare insieme, condividere e camminare nella stessa direzione.