La voce rotta dalla commozione e un grazie di cuore che esce dal microfono. Giovedì 24 settembre è stata la giornata di Luigi Fenoglio, per tutti "Gichi" nella settimana della Medicina interna italiana, uno dei più importanti congressi nazionali che si tiene a fino al oggi, 25 settembre, presso lo spazio incontri della fondazione CrC in via Roma.
Ad alternarsi sul palco dopo la lezione di Fenoglio, ex primario di medicina Interna al Santa Croce di Cuneo e oggi responsabile dell'ospedale di insegnamento sempre presso l'Hub di Cuneo, una serie di persone che hanno voluto rendere omaggio alla sua professionalità e a qua nto ha dato e continua a dare a Cuneo. Sono intervenuti il collega di una vita Gianni Gollè, poi Nicola Montano presidente della Società italiana di medicina interna con la sua lettura magistrale, Giovanni Gavotto medico del soccorso alpino e Cavallo Perin, professore di medicina interna, per concludere con Livio Tranchida, ex direttore generale del Santa Croce e Silvia Merlo, presdiente della Fondazione Ospedale di Cuneo.
Il riconoscimentio per l'operato, l'apporto scientifico e umano di Femoglio è stato unanime.

