Domenica 27 settembre la comunità dei fedeli centallesi ricorderà il Servo di Dio don Stefano Gerbaudo nel 76° anniversario dalla morte. Stroncato all’età di 41 anni da un cancro alla spina dorsale, durante la sua breve esistenza terrena il sacerdote nativo di regione Sagnassi è stato un carismatico trascinatore di giovani e un fervido testimone della Parola di Dio, fautore della “santità a ogni costo” e fondatore dell’ordine delle cenacoline, poi divenute Missionarie diocesane di Gesù Sacerdote. A questa straordinario percorso umano e spirituale è dedicata la mostra fotografica “Viaggio nella vita di Don Stefano Gerbaudo”, che verrà inaugurata alle 17 nella Confraternita della Santissima Trinità (la “Rossa”) con l’intervento di don Pierangelo Chiaramello, vicepostulatore della causa di beatificazione attualmente in corso a Roma. L’esposizione sarà gratuitamente visitabile dal 28 settembre al 4 ottobre dalle 9 alle 19. Seguirà, alle 18, la celebrazione della Messa nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista: qui, nella prima cappella laterale alla sinistra del presbiterio, dal 2020 riposano le spoglie mortali del Servo di Dio. La liturgia sarà celebrata dal vescovo di Cuneo e Fossano monsignor Piero Delbosco. La commemorazione è promossa dalla diocesi e dall’associazione Don Stefano Gerbaudo, nata nel 2010 con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo del sacerdote e di promuovere la riscoperta delle sue azioni.