Autunno ricco di impegni per i Rebel Bit, quartetto vocale cuneese. Gli artisti sono pronti a proporre la loro musica sui palcoscenici italiani ed europei.
Il quartetto formato da Giulia Cavallera, Guido Giordana, Lorenzo Subrizi e Paolo Tarolli sarà infatti protagonista di diversi appuntamenti nei prossimi mesi.
La prima tappa sarà venerdì 25 settembre a Busca, nell’ambito della XXII edizione della rassegna internazionale “Musicaè”. L’appuntamento è organizzato dall’associazione “Amici della Musica” di Busca.
Al Teatro Civico i Rebel Bit proporranno un concerto che attraverserà il loro repertorio, tra musica moderna italiana e internazionale.
Il giorno successivo, sabato 26 settembre alle 16.30, il gruppo sarà invece a Palazzo Drago per una lezione-concerto aperta gratuitamente al pubblico.
L’iniziativa, organizzata con il CFAM, la Scuola di Musica di Verzuolo, unirà esecuzioni dal vivo e momenti dedicati alla divulgazione. Protagonista sarà la musica vocale contemporanea.
L’appuntamento accompagnerà anche la seconda edizione del Cuneo Vocalab, laboratorio corale ideato dai Rebel Bit insieme al CFAM.
Il percorso è iniziato il 9 settembre e ha già raccolto quasi 80 partecipanti. A guidarlo è Giulia Cavallera, componente fondatrice del quartetto.
Il laboratorio è rivolto a cantanti, musicisti e appassionati di ogni livello. Fa inoltre parte della sezione “Educational” del Vocalmente Festival di Fossano.
Da ottobre i Rebel Bit torneranno invece a guardare oltre i confini italiani.
A inizio mese saranno in Ungheria, ospiti del Fool Moon A Cappella Festival di Szeged. A metà novembre sarà la volta di Vienna e del Voice Mania.
Nella capitale austriaca presenteranno anche la masterclass “Motion – Electronic Experience”, dedicata all’incontro tra voce, musica ed elettronica. Seguirà l’esibizione serale.
Un’altra data nel Nord Italia sarà annunciata nelle prossime settimane.
A chiudere il 2026 sarà poi il concerto natalizio di Troisdorf, in Germania, dove i Rebel Bit saranno nuovamente ospiti della prestigiosa “A Cappella Nacht”.
“Siamo davvero grati per quello che il nostro lavoro ci sta donando – raccontano i quattro musicisti –. Il riconoscimento ricevuto in Italia e in Europa è una grande soddisfazione.”
Lo sguardo è già rivolto oltre. Il 2027 si annuncia intenso, mentre il gruppo sta lavorando a un progetto speciale destinato a vedere la luce entro il 2028, anno del decennale.