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Mario Roggero rimane in carcere, anche il Tribunale di Milano dice no all'istanza della difesa

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La detenzione a Bollate prosegue, in attesa della decisione sulla concessione della grazia

Redazione 17 settembre 2026

Milano

Mario Roggero rimane nel carcere di Bollate. Dopo il tribunale di Torino, anche il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha detto no all'istanza presentata dai legali del gioielliere 72enne di Grinzane Cavour, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per il duplice omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo. La difesa dell'uomo puntava a far sospendere la condanna in attesa che il Presidente della Repubblica si pronunci sulla domanda di grazia presentata dalla moglie, Mariangela Sandrone. Tuttavia, dopo il verdetto negativo di Torino, è arrivata anche la bocciatura da parte della magistratura di Milano.

Il Tribunale, presieduto dal giudice Marcello Bortolato, ha dichiarato inammissibile l'istanza presentata dal legale del commerciante, l'avvocato Stefano Marcolini. La motivazione risiede nel quadro normativo e giurisprudenziale: il differimento dell'esecuzione della pena in pendenza di una domanda di grazia è uno strumento concepito esclusivamente per chi non ha ancora varcato la soglia del carcere. Dal momento che Roggero si trova già ristretto presso la casa di reclusione di Bollate, la richiesta non ha trovato spazio d'accoglimento. Un'interpretazione diversa, ha evidenziato il collegio giudicante, rischierebbe di prestarsi a usi impropri della norma, ricordando inoltre che la medesima istanza era già stata vagliata e respinta nel merito dai giudici torinesi pochi giorni prima.

Nel corso dell'udienza milanese, Roggero ha reso brevi dichiarazioni spontanee per far presente il percorso umano e concettuale maturato nei primi due mesi di reclusione. Roggero ha spiegato di aver avuto modo di riflettere a fondo sui fatti, ammettendo di aver agito con troppa impulsività il giorno della rapina e sottolineando come “ogni vita merita rispetto”. Dichiarazioni che, tuttavia, non hanno inciso sulla decisione tecnica del tribunale, focalizzata sugli aspetti meramente procedurali e sull'inammissibilità dell'istanza.

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