politica

Amministrative 2027, Boselli: “La sfida è apertissima e possiamo vincerla”

Generazione audio in corso...

Al momento Boselli è l'unico ad aver già presentato la sua candidatura: “Lavoriamo con una presenza sempre più solida nei quartieri e nelle frazioni che ci porterà ad avere una lista molto rappresentativa di quelle realtà"

Enrico Giaccone 17 settembre 2026

Cuneo

“La sfida è apertissima e possiamo vincerla”. A poco più di otto mesi dalle prossime elezioni comunali Giancarlo Boselli rimane al momento l’unico ad aver già presentato ufficialmente, da un anno, la sua candidatura a sindaco.

Lunedì sera, Boselli ha fatto il punto della situazione, nella sede del gruppo degli Indipendenti, di una campagna elettorale che è a tutti gli effetti iniziata, ma che per il momento è ancora senza altri candidati ufficiali.

“La Sindaca aveva annunciato un periodo di riflessio almeno fino al dopo ferie per valutare se ricandidarsi al secondo mandato - ha detto Boselli - Pare che abbia chiesto ancora tempo fino all’Epifania. Nel frattempo nella sua maggioranza sembrano emergere almeno tre candidature alternative alla sua, segno che la coalizione non esiste più. Andrà quindi divisa in due o tre tronconi alla competizione elettorale. Ciò significa che il passaggio al secondo turno di ballottaggio è contendibile su percentuali del tutto possibili e la sfida è apertissima e possiamo vincerla”.

Boselli ribadisce il suo progetto elettorale: “Mentre loro e altri partiti nazionali discutono, noi lavoriamo con una presenza sempre più solida nei quartieri e nelle frazioni che ci porterà ad avere una lista molto rappresentativa di quelle realtà”.

Boselli coglie l’occasione per tornare ad attaccare maggioranza e sindaca.

“Non è la situazione dell’attuale maggioranza ormai a impensierire le cittadine e i cittadini. È lo stato in cui la Sindaca Manassero lascia la Città a preoccupare. È grave la situazione finanziaria con un bilancio schiacciato da una spesa corrente ormai fuori controllo che l’ha già costretta a una manovra correttiva e forse ne arriverà un’altra a novembre. Bisogna porre fine ai gravi sprechi di denaro e alla cattiva gestione del patrimonio comunale che ha creato buchi di milioni di euro. Non possono continuare gli aumenti delle tasse in particolare della Tari”.

Sulla politica urbanistica e l’ambiente, Boselli ricorda la vicenda di piazza Europa: “La politica urbanistica non ha risposto agli interessi primari della collettività e non si è fatto il nuovo piano regolatore. La Manassero sarà ricordata come la sindaca che in piena crisi ambientale voleva abbattere i cedri di piazza Europa per fare un parcheggio che non serviva se non ai privati”.

Tra i grandi temi anche Fondazione Crc e ospedale.

“La sindca Manassero sarà ricorda anche come la sindaca che ha cancellato il ruolo storico del capoluogo di provincia della nostra città che non conta più nulla nella Fondazione Crc e nelle partecipate importanti. Che ha accettato di togliere l’ospedale dalla città, una mazzata per tutto l’altipiano per il Commercio l’artigianato il settore alberghiero e i prezzi delle case. Occorrerà capire bene cosa fare di questa grande area perché non diventi abbandonata e di ulteriore degrado”.

Infine, la sicurezza. “È una questione che va affrontata con serietà ed evitando proposte demagogiche. In queste settimane si è svolta una discussione tra comitati di quartiere, associazioni, amministratori, sindaci e Prefetto al quale dobbiamo riconoscere una presenza e una costanza che apprezziamo molto. Giustamente ha sottolineato che non c’è una emergenza. Ma c’è una situazione che non è accettabile. È vero, per uscirne serve la rigenerazione urbana degli edifici, servono le azioni sociali con gli operatori di strada, politiche di integrazione forti e concrete, azioni di sostegno al commercio di prossimita. Si, ma nell’attesa che tutto ciò si concretizzi gli abitanti, e quindi gli abitanti di tutte le comunità presenti, hanno il diritto, subito alla sicurezza e alla normalità. Con i nuovi cittadini occorre stringere relazioni più solide sulla base delle regole di convivenza civile che tutti dobbiamo rispettare. Tutti devono sentirsi partecipi alla vita della città ed è l’amministrazione e il sindaco in prima persona che deve far sentire la sua presenza forte. Il Prefetto ha detto un’altra cosa che condividiamo. “ Ho chiesto alla Polizia Locale di essere più presente negli orari serali”. Lo diciamo in Consiglio Comunale da 5 anni. La Polizia Locale deve essere potenziata con turni anche al sabato e alla domenica e pattuglie di notte. Le telecamere dei punti più critici devono essere controllate in diretta 24 ore su 24 dal personale per segnalare in tempo reale le situazioni critiche alle pattuglie per un intervento immediato. E’ dopo le 19 che ci sono problemi e soprattutto il sabato e la domenica. I sindaci non possono dire che la sicurezza e l’ordine pubblico sono di conmpetenza dello Stato, devono fare la loro parte, contribuire allo sforzo della Polizia di Stato e dei Carabinieri con un presidio forte del territorio che deve crescere e restare costante. Anche perchè se non c’è un controllo efficace a cosa servono i nuovi regolamenti e i divieti di vendita e consumo di alcool”.

Leggi anche

E se piazza Europa diventasse una grande area verde, un polmone verde nel cuore della città”?

Il suggerimento di Boselli, degli Indipendenti

Duccio Galimberti, la sindaca Manassero: “Condivido la proposta di estendere l’invito a tutti i 247 sindaci”

La sindaca di Cuneo risponde al sindaco di Saluzzo, che aveva proposto di organizzare una rievocazio...

Borgo, l’amministrazione comunale pensa a un nuovo asilo-nido

Il progetto è stato ammesso con riserva ai fondi del PNRR, si attende la risposta definitiva