Sabato 19 e domenica 20 settembre torna la mostra internazionale del fungo di Ceva, che è stata presentata ieri pomeriggio, martedì 15 settembre, nella sala trasparenza del grattacielo della Regione Piemonte.
Se il fungo è il protagonista, la parola che meglio descrive il progetto complessivo di questa edizione è connessione, che parte dalla natura e arriva al territorio, alla gastronomia, alla cultura e al turismo.
“Grazie alla Regione per questa opportunità. La parola chiave è connessione, e non è una parola casuale: nel mondo sotterraneo dei funghi esistono miliardi di filamenti che mettono in connessione il territorio. E Ceva, per la sua posizione naturale, è essa stessa un luogo di connessione: tra la montagna e il mare, tra la Langa e le Alpi - ha dichiarato l'assessore comunale alle Manifestazioni Luca Prato -.Vogliamo confermarci come anello di congiunzione. Gli eventi sono già cominciati con “Radici in tavola”, che ha coinvolto chef del territorio. Sabato 19 settembre, alle 10.30, con l’inaugurazione raggiungeremo per la prima volta il cuore dell’evento e della mostra scientifica, con il taglio del nastro presso il Duomo. Ceva sarà suddivisa in diverse aree, con un programma che proseguirà fino a sera e oltre, fino all’appuntamento per vivere l’alba dal Campanone di Ceva con un concerto suggestivo”.