Sono sei le proposte immediate presentate dall'associazione Nuovo Corso Giolitti per la sicurezza e il commercio nell'area nel corso dell'incontro con l’assessore al Commercio del Comune, Luca Serale,c he si è svolto il 28 agosto.
L’associazione ha illustrato le problematiche emerse soprattutto negli ultimi quattro-cinque mesi e in un sopralluogo in corso Giolitti, spiega il presidente, Antonio Moschella, “è stata evidenziata la progressiva uniformazione dell’offerta commerciale dell’area, caratterizzata da una forte presenza di minimarket che vendono alcolici e sono stati inoltre segnalati fenomeni di degrado urbano riscontrabili nelle immediate vicinanze di alcuni esercizi”.
L’associazione ha quindi proposto di passare dalla gestione delle singole emergenze a una strategia strutturale di regolazione e riequilibrio del commercio, attraverso strumenti mirati, proporzionati e fondati su dati oggettivi.
Le proposte
L'associazione ha presentato sei proposte attuabili in breve tempo. Si inizia da quella di garantire la continuità e l’effettivo rispetto del divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dopo le 19.30.
“Tale rispetto - sottolinea Moschella - può essere assicurato solo da un’effettiva attività di controllo anche nelle fasce orarie successive alle ore 19.30, adeguando a tal fine l’organizzazione e gli orari dei servizi di vigilanza. Divieti e limitazioni destinati a operare nelle ore serali e festivi rischiano, infatti, di rimanere privi di concreta efficacia se, proprio negli orari e periodi in cui devono essere rispettati, non è assicurata un’adeguata attività di controllo".
La altre richieste sono. Sperimentare la chiusura serale alle ore 19.30 degli esercizi del settore alimentare e misto e dei distributori automatici di bevande, valutando analoghe limitazioni anche nei giorni festivi; superare progressivamente il ricorso alle sole ordinanze attraverso una disciplina regolamentare stabile; avviare uno studio sulla saturazione commerciale dell’area Stazione-Corso Giolitti, caratterizzata da una forte concentrazione di attività omogenee; utilizzare gli strumenti della Programmazione Commerciale Comunale, del PRG e del Distretto Urbano del Commercio per favorire l’insediamento di attività oggi insufficienti o assenti e promuovere una maggiore qualità e diversificazione dell’offerta. Tra le richieste anche quella di procedere alla rimozione di tutte le panchine lungo Corso Giolitti, intervenendo sull’arredo urbano per ridurre le condizioni che favoriscono permanenze prolungate e forme di occupazione impropria degli spazi pubblici.
L’associazione ha inoltre proposto di aprire, insieme all’Amministrazione comunale, un gruppo di lavoro nel quale affrontare in modo coordinato e in tempi brevi in modo continuativo i temi della regolazione del commercio, della sicurezza, della vivibilità e dell’arredo urbano.
L’assessore Serale ha preso atto della situazione segnalata, ricordando che corso Giolitti è un tema costantemente all’attenzione dell’Amministrazione comunale. Ha inoltre manifestato l’intenzione di sottoporre all’intera Giunta le richieste presentate, con un incontro tra il Direttivo dell’Associazione e l’intera Giunta, affinché possano essere valutate nei rispettivi ambiti di competenza e si possa pervenire in tempi rapidi a soluzioni efficaci e, ove possibile, condivise.
All’assessore sono stati consegnati indicazioni tecniche e uno schema sintetico contenenti le proposte dell’associazione per la regolazione del commercio nell’area, corredate dai relativi riferimenti normativi e giurisprudenziali.
“L’obiettivo - spiega Moschella - è passare dalla gestione delle emergenze a una strategia stabile di regolazione del commercio e di riqualificazione urbana di Corso Giolitti, costruita attraverso l’ascolto dei residenti e dei commercianti che vivono quotidianamente l’area, ne conoscono direttamente le problematiche e possono contribuire a individuare interventi realmente efficaci e aderenti alle sue esigenze”.