Martedì 22 settembre arriverà in edicola e agli abbonati, il secondo dei tre numeri speciali, in omaggio ai nostri lettori, che La Guida edita in occasione dei suoi primi ottant’anni di vita.
Il primo è uscito il 4 maggio 2026, il terzo uscirà in ottobre. Tre numeri che vengono omaggiati ai nostri abbonati e lettori, agli inserzionisti e a tutti quelli che nei modi più diversi, hanno accompagnato e accompagnano il cammino de La Guida. Suddividono il racconto in tre fasi temporali: 1945- 1975; 1976-2000; 2001-2025.
Non si troverà nulla di autocelebrativo in queste pagine che vogliono essere una memoria puntuale e dettagliata degli avvenimenti che hanno segnato la vita della società intera e in particolare della comunità cuneese in questo lungo arco temporale a partire dalle prime fasi della ricostruzione post bellica per giungere fino al dicembre 2025.
La parola che meglio definisce questo periodo può essere “cambiamento”. Perché la strada che unisce il punto di partenza, come eravamo nel 1945 a guerra appena conclusa, al punto in cui siamo giunti a fine 2025, è costellata di mutamenti continui, a volte manifesti, altre volte sotterranei, di esplosioni improvvise di proteste, di lotte, di momenti tragici e violenti, di grandi trasformazioni urbanistiche, sociali, culturali, di importanti passi avanti sui diritti e nel rispetto della dignità delle persone ma anche di battute d’arresto imprevedibili e dolorose. Di speranze e disillusioni.
Per facilitare la lettura degli avvenimenti, abbiamo affidato a studiosi e storici, la lettura degli avvenimenti di questi ottant’anni, suddividendoli in gruppi di cinque anni. A ogni ricercatore abbiamo affidato uno o più quinquenni su cui concentrare l’attenzione per far emergere gli eventi più significativi e insieme il filo del cambiamento che li origina o che si sviluppa avanzando lungo il progredire della storia. Ogni quinquennio è accompagnato da una cronologia dettagliata, anno per anno, mese per mese, degli accadimenti più importanti.
Se il primo numero ha preso in considerazione il periodo che va dal 1945 al 1975; questo secondo numero racconta gli anni 1976-2000. E al suo interno approfondimento su temi specifici, affidati ai redattori e ai collaboratori de La Guida, sempre trattati con l’attenzione a evidenziarne l’evoluzione nel tempo: questa volta tocca alla politica provinciale e comunale, alla chiesa, al sociale, alla sanità, alla scuola, ai trasporti, all’acqua agli spettacoli e ai luoghi della cultura.
E poi sarà festa insieme al Toselli giovedì 8 ottobre.
