Raccoglie ventun dipinti dell’artista cebano Tanchi (Piero) Michelotti la personale “Figurazioni. La giostra della vita - Opere 1984 - 2026” allestita presso la Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia, che sarà inaugurata domani, domenica 30 agosto, alle 11 .
“I dipinti in mostra documentano alcuni dei temi iconografici che più caratterizzano l’espressione figurativa tipica dell’artista cebano, a partire dalla condizione estrema dell’uomo o di Cristo oltraggiato e costretto ai patimenti della morte in croce, ma anche quella altrettanto crudele e simbolica del bove squartato- spiega il curatore Enrico Perotto -. Tra le ‘intenzioni pittoriche’ di Tanchi, profonde e insistenti nell’arco dei suoi oltre 70 anni di attività, che sono presenti nell’esposizione doglianese, insieme ai dolenti crocifissi, spiccano i temi delle mani, delle farfalle, dei gabbiani, dei cavalli, delle sirene e dei velieri, tutti elementi iconografici che alludono a una ricerca individuale che parte da una data realtà figurativa e che procede per successive sottrazioni, sovrapposizioni e cancellazioni, indirizzandosi verso un altro e diverso orizzonte di immagini, che si presentano allo sguardo limpido del pittore come nuove e sorprendenti individuazioni formali, una sorta di altrove percepito o inseguito nello svelarsi di un sogno a colori. Ciò che Tanchi persegue non è tanto la definizione oggettiva di ciò che rappresenta, quanto piuttosto il processo di germinazione delle idee coloristiche e formali che gli sono proprie e che sono il frutto di un fare e rifare, di un coprire e di uno scoprire, di un passaggio da un sistema strutturale ad un altro, per giungere ad una sempre nuova dimensione visiva delle immagini, la cui improvvisa apparizione è anelata, fino allo svelarsi di un possibile altrove”.
La mostra sarà visitabile fino al 27 settembre sabato e domenica 10-12.30 e 15.30-18.30, da martedì a venerdì su appuntamento (333-46513469), con ingresso libero.