Fondazione CRC, il Ministero dell'Economia approva le modifiche allo statuto
Provvedimento emesso senza alcuna osservazione
Redazione 22 luglio 2026
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato con provvedimento del 16 luglio, senza alcuna osservazione, le modifiche allo Statuto della Fondazione CRC deliberate dal Consiglio Generale dell’ente meno di un mese fa, lo scorso 22 giugno.
Le principali variazioni riguardano le disposizioni che accomunano tutte le fondazioni di origine bancaria che hanno aderito all’Addendum al Protocollo d’intesa ACRI-MEF, firmato il 28 ottobre 2025 dal ministro dell’Economia e delle Finanze e dal presidente di ACRI e che attengono principalmente:
- la gestione del patrimonio, con particolare riguardo alla diversificazione degli investimenti e alle operazioni in derivati, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio e garantirne l’adeguata redditività;
- l’introduzione di nuovi vincoli in uscita a carico dei componenti gli Organi delle fondazioni aderenti, per rafforzare l’indipendenza e l’autonomia degli enti stessi;
- la previsione di nuovi limiti ai compensi degli Organi, in caso di cumulo con incarichi nelle società ed enti strumentali.
Inoltre, viene confermato l’allineamento a 75 anni del limite di età per l’accesso agli incarichi nel Consiglio Generale, nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale della Fondazione.
È possibile visionare il nuovo Statuto sul sito web della Fondazione CRC.