Fratelli d’Italia: “Nomine e scelte della Fondazione Crc siano ponderate e trasparenti”
01 giugno 2026
Cuneo
Nel dibattito che in questi giorni coinvolge la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo tra nuova direzione e entrata nella compagine societaria de La Stampa, interviene il Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia "per affermare - scrive il presidente William Casoni - che le sue ingenti risorse (frutto dei risparmi di gran parte della società cuneese) devono essere gestite e distribuite sul territorio attraverso scelte oculate assunte da amministratori e figure apicali della struttura con competenze adeguate, ma anche con caratteristiche personali che non lascino spazio a dubbi su imparzialità e possibili conflitti di interesse. Ciò che si mormora potrebbe avvenire nelle prossime settimane non pare soddisfare queste esigenze fondamentali e, quindi, si auspica che chi dovrà farsi carico di provvedimenti di nomina rilevanti nell’organigramma della Fondazione, lo faccia non a cuor leggero, ma responsabilmente e dopo attente e ponderate riflessioni". Continua la direzione provinciale del partito della Meloni: "Il rischio grande che si sta anche per correre e’ quello di snaturare le attuali qualificanti finalità della Fondazione (sostegno a progetti in ambito culturale, sociale, sanitario, ambientale, artistico, educativo, di ricerca e sviluppo), o quelle future dettate, si spera, da sempre maggiori sensibilità filantropiche, con operazioni poco trasparenti verso imprese commerciali che raccolgono pubblicità, assolutamente non linea con gli scopi sociali, oltre che totalmente inopportune dal punto di vista finanziario come quella, di cui si è appreso, dell’ingresso della Fondazione stessa (unica tra le Fondazioni piemontesi) nella compagine societaria del quotidiano “La Stampa”, con il solo probabile fine, da parte di alcuni, di orientare maggiormente l’opinione pubblica territoriale".