Nuova linfa a Paesana: 75.000 euro dal Bim per efficienza e cultura
Serviranno ad avviare la transizione ecologica del patrimonio pubblico e rilanciare l’ala mercatale di Santa Margherita in chiave turistica
Gualtiero Bertola 21 luglio 2026
Il Comune di Paesana si prepara a un importante piano di investimenti pubblici grazie alle risorse stanziate dal Bacino Imbrifero Montano del Po. Con l’approvazione del bando straordinario volto a sostenere i comuni consorziati, l’ente sovracomunale ha messo a disposizione un plafond complessivo di quattrocentottantamila euro, derivanti dal riparto dei sovracanoni idroelettrici. Di questa somma, basata sulle percentuali ordinarie di suddivisione tra le varie amministrazioni del territorio, alla comunità di Paesana spetta un contributo a fondo perduto pari a 75.000 euro, utilizzabile sia come copertura totale degli interventi sia in regime di cofinanziamento ad integrazione di altre iniziative comunali.
La giunta comunale ha individuato le priorità su cui far confluire queste risorse, muovendosi all'interno delle ampie linee d'azione tracciate dal bando consortile. Tra le diverse categorie ammissibili, che comprendono anche opere sulla viabilità locale, bonifica montana, energie rinnovabili, impianti sportivi e aree verdi, l'amministrazione ha scelto di concentrare gli sforzi su due pilastri fondamentali per il futuro del paese: la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del patrimonio storico a fini ricreativi e culturali.
Il primo fronte d'intervento riguarda l'efficientamento energetico degli immobili comunali. Si tratta di un'operazione strategica che permetterà di abbattere i costi di gestione delle strutture pubbliche e ridurre l'impronta ecologica del paese, agendo su aspetti cruciali quali l'isolamento termico e l'ammodernamento degli impianti. Accanto alla transizione ecologica, Paesana scommette sul rilancio del territorio attraverso il recupero architettonico dell'ala mercatale di Santa Margherita. La storica struttura che dà riparo all’antica Pietra della Ragione “usata per i bandi e giudizi del Marchese di Saluzzo per le popolazioni di Paesana e Valle Po nei secoli 600 - 700 - 800” sarà oggetto di manutenzione straordinaria finalizzata a una completa rifunzionalizzazione. L'obiettivo è trasformarla in uno spazio polifunzionale per eventi e attività turistiche, restituendo un luogo identitario alla comunità e creando un nuovo polo di attrazione per l'intera valle.