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17 luglio 2026

cuneo

Confesercenti lancia una raccolta firme per tutelare il commercio di vicinato

30 giugno 2026

Cuneo

“Le imprese di prossimità sono un valore per tutti. Negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani, non sono soltanto attività economiche, ma rendono le città più vive, più accessibili, più accoglienti e più sicure. Per questo non possiamo correre il rischio di perderle”. A sostenerlo con forza è Confesercenti attraverso il direttore generale della provincia di Cuneo Nadia dal Bono. Una convinzione che è una priorità da sempre e che ora si concretizza in un’azione forte che però ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono che poter contare su un negozio sotto casa sia più bello e utile. Confesercenti ha infatti avviato una raccolta firme a livello nazionale, attraverso la quale intende promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. “Da sempre sostenere le imprese di prossimità è per noi una priorità - prosegue il direttore dal Bono -. Per questo abbiamo aderito convintamente come provincia di Cuneo a questa iniziativa di Confesercenti nazionale e intendiamo sostenere la raccolta firme”. Ne serviranno 50mila autenticate di imprenditori e cittadini per far approdare in Parlamento la proposta di legge “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. “È importante sostenere questa proposta - sottolinea il direttore generale della provincia di Cuneo -, al fine di chiedere ed ottenere strumenti più efficaci per rilanciare il commercio, i servizi e le attività diffuse nelle nostre città, riconoscendo il loro ruolo economico, sociale e civile”. Il traguardo delle 50mila firme deve essere raggiunto entro il 25 novembre 2026. “Facciamo un appello a tutti per sostenere anche dal nostro territorio questa iniziativa per tutelare imprenditori e lavoratori, dare un servizio importante di scelta e qualità che è anche un punto di riferimento per gli anziani, i giovani, i turisti e per tutti coloro che abbinano a un prodotto di qualità un sorriso in più, un consiglio e una spiegazione più approfondita su ciò che si acquista. Una vetrina accesa rappresenta un piccolo mondo che crea e diffonde valori sociali, un’economia sostenibile, produce occupazione, garantendo allo stesso tempo pluralismo dell’offerta e accesso a beni e servizi essenziali per i residenti. Senza dimenticare il valore aggiunto che queste realtà offrono al quartiere e alle città perché una serranda aperta significa avere una strada più viva e più sicura”. È possibile firmare online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Servono meno di 2 minuti ed è possibile farlo dal pc o dal telefono accedendo a questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009. “Non lasciamo che le nostre città si spengano - è l’appello che lancia Nadia dal Bono, direttore generale di Confesercenti della provincia di Cuneo -. Diamo forza al nostro territorio: firma e, se ti va, fai firmare anche altre persone. Grazie”.