Torna a far discutere lo stato di manutenzione e l'aspetto estetico di piazza Europa, uno dei punti nevralgici e simbolici del centro cittadino del capoluogo. Con un'interpellanza formale indirizzata al presidente del Consiglio comunale, alla sindaca e all'assessore competente, il consigliere della lista Indipendenti, Paolo Armellini, ha sollecitato un piano straordinario e urgente di riqualificazione per la piazza.
L'iniziativa nasce a seguito di un sopralluogo effettuato dallo stesso consigliere nella giornata di lunedì 24 agosto. Un'ispezione che, secondo il rappresentante di minoranza, ha lasciato ben pochi dubbi sullo stato d'abbandono in cui verserebbe l'area, definita apertamente "indecorosa".
Armellini elenca dettagliatamente le criticità riscontrate sul campo, contestando una mancanza di cura rispetto alla segnaletica fissa ancora presente nel prato, la fontana vuota (non funzionante da alcuni anni, ndr), il verde pubblico trascurato nella siepe verso corso Nizza e lastre di marmo danneggiate nel perimetro della fontana.
"Ritengo che siano rare le città, le cittadine o anche i paesi che abbiano così poca cura di una propria piazza centrale, al di là delle visioni urbanistiche, dei recenti eventi, delle convinzioni personali o delle vivaci diatribe", incalza Armellini.
L'appello di Paolo Armellini si conclude con un invito esplicito indirizzato alla Giunta comunale, affinché si attivi tempestivamente senza attendere oltre. L'obiettivo è quello di mettere in atto tutti gli interventi manutentivi necessari a restituire all'area urbana il decoro che merita.
"Una Civica Amministrazione deve avere, oltre che la giusta sensibilità, il dovere di attivarsi per ripristinare e mantenere il decoro di una piazza centrale della propria città con una denominazione così impegnativa come Europa", anche per rispetto dei cittadini che la vivono quotidianamente e degli Amministratori e Dirigenti che in passato l'hanno pensata e costruita con una visione lungimirante".
L'interpellanza è stata presentata con richiesta di risposta scritta da parte del Comune.