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6 luglio 2026 | Aggiornato alle 19:27

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Blatte in centro Cuneo, il Comune: “Interventi mirati in sinergia con i privati”

23 giugno 2026

Cuneo

L’Amministrazione Comunale di Cuneo interviene in merito al problema delle blatte in centro città e alle richieste di intervento arrivate in queste settimane dal centro storico e da altri quartieri della città. "L’ondata di calore eccezionale delle ultime settimane ha indubbiamente accelerato i cicli biologici di molti insetti, un fenomeno naturale e prevedibile. Invitiamo i cittadini a continuare a segnalare nella maniera più circostanziata possibile e, soprattutto, a verificare che i propri condomini abbiano effettuato la regolare pulizia dei pozzetti privati, causa principale della fuoriuscita degli insetti. Solo lavorando insieme, pubblico e privato, si ottengono risultati concreti”. L’azione del Comune, scrive l'amministrazione comunale nella nota segue linee guida consolidate e normativamente corrette, muovendosi su tre direttrici complementari: • Interventi mirati sul suolo pubblico: Non esiste un “calendario fisso” stradale per le blatte (a differenza delle zanzare) per un motivo tecnico ben preciso: la deblattizzazione a tappeto e indiscriminata dei tombini è inutile, oltre che dannosa per l’ambiente. Si interviene in modo chirurgico là dove si registra il fenomeno. Gli uffici comunali e le ditte incaricate stanno monitorando e trattando i punti critici proprio grazie al sistema di segnalazione, che è uno strumento di cittadinanza attiva fondamentale, non un sintomo di inefficienza. Ad oggi le segnalazioni che hanno raggiunto l’ufficio competente non arrivano alla decina. • La collaborazione con ACDA: le segnalazioni che con chiarezza identificano la provenienza delle blatte dalla rete fognaria vengono segnalate all’azienda competente, che interviene con puntualità. • La collaborazione con i privati: È bene ricordare che molti pozzetti in cui le blatte nidificano si trovano all’interno di proprietà private (cortili, condomini, scarichi interni). Per legge, il Comune non può spendere soldi pubblici per intervenire in aree private che sono di competenza dei privati. Per questo motivo, l’Amministrazione impone agli amministratori di condominio e ai proprietari di programmare almeno due interventi tra maggio e settembre. La collaborazione tra cittadini e Comune – tramite le segnalazioni all’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica (in capo alla Polizia Locale e non all’Ambiente) – è la prassi standard in tutte le città d’Italia: permette di mappare in tempo reale le criticità e intervenire dove serve, ottimizzando le risorse pubbliche ed evitando di disperdere inutilmente veleni nell’ambiente". “L’Amministrazione è presente e gli interventi sono in corso”, dichiarano gli uffici comunali insieme all’assessora competente Cristina Clerico. “Invitiamo i cittadini a continuare a segnalare nella maniera più circostanziata possibile e, soprattutto, a verificare che i propri condomini abbiano effettuato la regolare pulizia dei pozzetti privati, causa principale della fuoriuscita degli insetti. Solo lavorando insieme, pubblico e privato, si ottengono risultati concreti. L’Ufficio competente è a completa disposizione per raccogliere le richieste e coordinare i prossimi passaggi con le ditte specializzate”.