Volley, Manuel Coscione torna a Cuneo
13 giugno 2026
Cuneo
Il Cuneo Volley completa il reparto palleggiatori con l'ingaggio del cuneese Manuel Coscione. Classe 1980, arriva da due stagioni a Fano in Serie A2. Un ritorno molto importante sia per Cuneo, sua città natale che lo ha cresciuto e lanciato nel mondo della pallavolo, sia per lo stesso regista che dopo otto stagioni consecutive in Serie A2 e una in Ligue A francese, si metterà nuovamente in gioco nella Superlega italiana da decano della disciplina, vantando 18 anni di esperienza (2000-2018) nel massimo campionato italiano. Sull’ingaggio di Manuel il ds Brugiafreddo si è così espresso: "La società, a mio avviso, ha fatto una scelta oculata nell'ingaggiare Manuel. È il prospetto giusto ed equilibrato per dare l'adeguato sostegno ad Argilagos per la sua crescita e, nel contempo, alla squadra in caso di necessità. Abbiamo avuto la fortuna di vederlo all'opera 2 settimane in questa sessione estiva di allenamenti in cui ha evidenziato il suo stato di forma ineccepibile, sia tecnica che fisica. Con lui iniziamo un rapporto che andrà anche oltre e ne siamo felici". "Sono tornato per portare esperienza, lucidità e agonismo che servono per difendere questa categoria. Ho mosso i primi passi qui e per me ritrovare questa maglia e questa categoria significa chiudere un cerchio che era rimasto aperto" - queste le prime parole di Coscione da biancoblù, “again”. Che effetto ti fa tornare a giocare a Cuneo in Superlega? "Sono molto felice perché torno in Superlega dopo qualche anno e soprattutto perchè ho vissuto la fine della 'vecchia' Cuneo nel 2014 e son contento che sia tornata dove merita di stare e di farne nuovamente parte. Sono nato qui, questa è la mia città, ho respirato la storia di questa squadra e so cosa significa entrare dentro quel palazzetto dove per me è sempre emozionante poterci tornare, sarò di parte ma è uno dei palazzetti più affascinanti d'Italia e so bene che il pubblico e i nostri tifosi potranno fare la differenza a favore nostro". Cosa ti ha portato a scegliere Cuneo per la prossima stagione? "Sicuramente il grande fascino che ha su di me il fatto di poter rappresentare e giocare per la mia città e poi la grande stima del mister con cui avevo lavorato anche se brevemente qualche anno fa; quando mi ha proposto la sua idea mi è piaciuta, la Società l'avevo conosciuta tempo fa in occasione di qualche allenamento e da avversario in A2 e avevo capito che prima o poi sarebbero voluti tornare in alto". Che stagione ti aspetti per Cuneo e che tipo di campionato pensi si delineerà in generale? "Il livello è altissimo e credo che il nostro obiettivo sarà quello della salvezza. La nostra squadra avrà qualche esordiente, sarà una squadra giovane che dovrà armarsi di tanta pazienza, ma anche di tanto coraggio, senza aver paura di nessuno; servirà anche un pizzico di quella sfrontatezza che i giovani spesso hanno, bisognerà saper osare, ma sempre con lucidità e per il bene della squadra. Il campionato è molto duro e lo sappiamo tutti, non si riescono a fare pronostici, dovremo esser bravi negli scontri diretti e poi ovviamente andare a cercare punti con quelle squadre che sulla carta sono superiori". Quali sono i tuoi obiettivi personali e quali verso la squadra? "Il mio obiettivo sarà quello di aiutare i più giovani nel percorso di crescita attingendo dalla mia esperienza, sicuramente credo di poter aiutare Argilagos che è un palleggiatore giovane con grande talento nella sua crescita personale, dovrà solo trovare le proprie sicurezze partita dopo partita e imparare a gestire la pressione quando la palla scotta. Un altro mio compito sarà quello di garantire un ritmo alto in allenamento facendo crescere qualche giocatore e di farmi trovare pronto quando il mister riterrà opportuno buttarmi nella mischia. Dovrò far capire al gruppo cosa significa giocare a Cuneo e per Cuneo in uno dei templi della pallavolo italiana".