Risso: “Grande attenzione alla salute mentale nell’area monregalese”
05 giugno 2026
Cuneo
"Ci tengo tantissimo a segnalare una buona pratica, organizzata presso l'ospedale di Mondovì che interessa il Dipartimento di Salute Mentale con il Centro di Salute Mentale e il Reparto di Psichiatria, il Dipartimento Materno Infantile con la Pediatria Ospedaliera e la Neuropsichiatria, il Servizio delle Dipendenze Patologiche, finalizzata al ricovero dei minori presso i reparti di Psichiatria e Pediatria per tutto il territorio dell'Asl Cn1 e con successiva presa il carico territoriale in particolare della fascia di età compresa tra i 14 e i 25 anni - dice Francesco Risso, direttore del Dipartimento di Salute Mentale interaziendale dell'Asl Cn1 -. Il Team specialistico composto da Psichiatri, Neuropsichiatri infantili, medici del Servizio Dipendenze, infermieri, educatori, e terapisti della riabilitazione psichiatrica con il coinvolgimento fondamentale dei famigliari dei pazienti e della Comunità Monregalese attraverso il Cantiere Adolescenti (sede di Mondovì) che si interfaccia con le scuole, con le Parrocchie e le associazioni sportive e di volontariato in particolare l'Associazione Volontari Ospedalieri e l'associazione "Affidati" per i Disturbi del Comportamento alimentare dell'area Monregalese e Cebana. Mi permetto ancora di segnalare che, esperienza unica in Italia, anche l'attivazione del Servizio di reperibilità oltre che degli Psichiatri anche dei Neuropsichiatri infantili per le urgenze sul DEA di Mondovì che ringrazio per la particolare attenzione, sensibilità e umanità nell'accogliere in urgenza queste ragazze e ragazzi affetti da gravi disturbi mentali. Il mio sentito ringraziamento però è indirizzato in particolare, oltre che a tutti i Primari e ai loro professionisti coinvolti, anche e soprattuttoalla Direzione Generale: al Direttore Generale Giuseppe Guerra, al Direttore Sanitario Monica Rebora e alla Direzione Sanitaria del Presidio di Mondovì-Ceva per il supporto fondamentale al progetto sia in termini organizzativi che economico-finanziari in un momento così difficile per Sanità pubblica del nostro Paese".