cuneo
La Carta Costituzionale e la libertà della Repubblica da difendere sempre
01 giugno 2026
Cuneo
Dopo l'inno d'Italia che ha aperto la seduta straordinaria e solenne del consiglio provinciale di oggi pomeriggio, venerdì 1° giugno, in occasione dell'80° anniversario della Repubblica, il prefetto Mariano Savastano è intervenuto per accogliere il consiglio provinciale e il suo presidente Luca Robaldo nella sale che fu del consiglio provinciale di un tempo.
In un excursus storico ha ricordato l'intransigenza etica, il coraggio, l'ardore nella lotta per i diritti di Duccio Galimberti e il rigore e lo spirito di servizio di Luigi Einaudi, il cuneese che fu il primo presidente della Repubblica eletto dal Parlamento e che nel suo insediamento ricordò di aver votato per la monarchia, ma che servì in maniera esemplare la Repubblica.
È toccato poi alla sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero salutare a nome dei sindaci (erano presenti anche i primi cittadini di Savigliano, Alba, Fossano) e ricordare anche la presenza delle donne nella fase Costituente, ricordando proprio che Cuneo intitolerà gli slarghi di corso Dante su corso Nizza a due dobnne Nilde Iotti e Tina Anselmi, un intervento della quale aveva poci prima citato lo stesso Robaldo.
A seguire gli interventi dell'assessore regionale Paolo Bongioanni sul rispetto delle istituzioni, del senatore Giorgio Maria Bergesio sul l'importanza dei valori da lasciare ai giovani, della parlamentare e sindaca di Argentera Monica Ciaburro sulla Carta costituzionale unica ma flessibile e che deve adattarsi ai tempi, dell'assessore regionale Marco Gallo che ha ricordato il sacrificio della terra provinciale. E poi il presidente del Tribunale Mario Amato che ha tracciato un quadro della storia e dl valore della Costituzione, del procuratore capo Onelio Dodero che ha fatto una difesa della magistratura invocando una riforma condivisa dopo la lezione dei giovani che sono andati a votare al referendum, e ancora del presidente Camera di Commercio Luca Crosetto che ha espresso la forza di una terra di lavoratori e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Mauro Gola sul valore della filantropia, per concludere con il colonnello Davide Marini, comandante dei Dui di Cuneo.
Fitto il parterre di presenze, sindaci, il consigliere regionale Mauro Calderoni, il presidente dell'Istituto Storico della Resistenza, Sergio Soave.