cuneo
Torna la pedalata cicloturistica gravel alla Fausto Coppi
29 maggio 2026
Cuneo
Nel weekend della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali 2026, in programma il prossimo 28 giugno, il calendario è arricchito da numerose iniziative ed eventi collaterali dedicati agli appassionati e al pubblico.
Tra questi figura La Fausto de Tierra, una manifestazione cicloturistica non competitiva, priva di classifica individuale, che torna dopo l'edizione zero dello scorso anno.
Una natura da vivere in prima persona, un territorio tutto da scoprire a portata di mano, la grande passione per la bici e uno spirito senza fretta né cronometro, ma con tanta voglia di stare insieme e divertirsi. L’invito è a partecipare in uno spirito di libertà, condivisione e amicizia tipico delle pedalate gravel non competitive.
L’appuntamento è per sabato 27 giugno con partenza alle 8.30 dal villaggio di piazza Galimberti. L’obiettivo è semplice: lasciarsi coinvolgere dal paesaggio e attraversare le strade tra i boschi intorno a Cuneo e nel Parco fluviale Gesso e Stura.
La Fausto de Tierra è organizzata dall’Asd Fausto Coppi on the road, in collaborazione e con il supporto tecnico della community Ner Night Experience Ride. Il numero di partecipanti è chiuso a un massimo di 300 iscritti.
Si tratta di un’esperienza self-guided: a ogni partecipante verrà fornita la traccia GPX scaricabile dal sito web. Alla gravel aderisce anche il gruppo di cicliste Ccpink, collettivo interamente al femminile.
Le iscrizioni
Iscrizioni e ritiro pacchi gara venerdì 26 giugno dalle 16 alle 20 nel villaggio dell’evento e sabato 27 giugno dalle 7.30 alle 8.15.
Il costo è di 25 euro con possibilità d’iscrizione in combinata al prezzo agevolato di 40 euro per La Fausto de Tierra e la pedalata gravel La Fluviale in programma sabato 26 settembre all'interno del Cuneo Bike Festival.
È necessario il tesserino cicloturistico o il tesserino per la pratica del ciclismo agonistico e certificato medico. Si può chiedere la tessera giornaliera emessa dall’ente di promozione sportiva ACSI (10 euro oltre l’iscrizione).
Si può partecipare con qualsiasi tipo di bici, anche a pedalata assistita (eBike).
Per partecipare da protagonisti a La Fausto de Tierra, questo è il link per iscriversi: https://www.faustocoppi.net/new/fausto-coppi-de-tierra/
I servizi a disposizione
Segnaletica sui percorsi ai principali svincoli, assistenza sanitaria, punto di assistenza meccanica, pacco gara con prodotti in omaggio, tracce dei percorsi in formato GPX, ristoro lungo il percorso e cartolina per i timbri di passaggio. I ciclisti dovranno rispettare il codice della strada.
Il percorso
Previsti 67 km con dislivello di 730 metri fra strade sterrate e asfaltate: Cuneo, ponte Vassallo, parco fluviale lato Stura, Santa Croce di Cervasca, San Michele di Cervasca, Vignolo, Roccasparvera, Borgo San Dalmazzo, Fontanelle, Boves, San Giovenale, Peveragno, Cuneo piazza Galimberti. Il ristoro e il punto di assistenza meccanica sono previsti a Boves presso il santuario della Madonna dei Boschi.
"Un mix tra sport, benessere e ambiente"
Davide Lauro e Emma Mana, presidente e vice presidente dell'Asd Fausto Coppi on the road: “Cuneo ha un patrimonio di natura che è il valore aggiunto di un territorio straordinario sotto tanti punti di vista. Con la seconda edizione de La Fausto de Tierra la proposta per i ciclisti si amplia nell'ottica di far scoprire i boschi, le vie secondarie, la pianura e il parco fluviale Gesso e Stura. Siamo convinti che la community del gravel diventerà sempre più parte integrante dell'evento internazionale. Il mix sport, benessere e ambiente è la caratteristica di una manifestazione che da tempo punta a ridurre l'agonismo e incrementare il piacere di vivere con calma e rilassatezza una giornata in compagnia"
Alessio “Lele” Luciano e Valentino Pautasso del gruppo Ner Night Experience Ride, una community che raggruppa oltre 600 appassionati: “La Fausto de Tierra vuole dare voce alle ruote meno veloci. Il movimento gravel è una realtà in grande espansione e vogliamo promuoverlo anche nelle nostre terre. Un’occasione per trascorrere in modo nuovo e collettivo una giornata fra boschi, strade secondarie sterrate e asfaltate, oltre a spettacolari panorami. Molti ciclisti gravel hanno esperienza anche di granfondo ed è in forte crescita la presenza di cicliste”.