2 giugno, dalla Granda due dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro
28 maggio 2026
Cuneo
Due imprenditori della Granda sono tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro a cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferirà l'onorificenza il prossimo 2 giugno: si tratta di Ambrogio Invernizzi (Inalpi, Moretta) e Matterino Dogliani (Inc, Cuneo). Agroalimentare e costruzioni, quindi, dalla Granda ai vertici dell'imprenditorialità e della laboriosità, riconosciute dai massimi livelli istituzionali.
Soddisfazione viene espressa sul territorio da chi rappresenta "la casa delle imprese", la Camera di commercio: "Questo titolo è il giusto tributo a una carriera eccezionale e a indubbie capacità manageriali, segnate da lungimiranza, instancabile lavoro e assoluta dedizione. Con la sua visione Matterino Dogliani ha saputo creare valore, occupazione e benessere in settori strategici del nostro territorio, proiettando l'eccellenza cuneese ben oltre i confini nazionali. Ambrogio Invernizzi ha saputo trasformare la nostra filiera agroalimentare in un player di rilievo internazionale, dimostrando come il legame indissolubile con le proprie radici possa diventare la chiave per vincere le sfide del mercato globale. I due imprenditori sono, e continueranno ad essere, un esempio di etica del lavoro e una fonte di ispirazione per le giovani generazioni di imprenditori".
Commento entusiasta anche dal presidente della Regione Alberto Cirio, dato che oltre ai due cuneesi ci sono anche il torinese Giorgio Marsiaj (industria componenti auto e spazio) e il novarese Giacomo Ponti (industria alimentare): "Queste nomine sono per noi un grande orgoglio e desidero congratularmi con i nuovi cavalieri per questo importante riconoscimento. Insieme al Veneto siamo la regione più rappresentata a conferma della grande tradizione imprenditoriale della nostra terra che può contare su famiglie e imprese che hanno dedicato e dedicano la vita alla propria attività facendo crescere il nostro territorio e portando avanti storie di successo e di passione. A loro va la nostra riconoscenza per quanto hanno fatto e quanto continueranno a fare, e anche il nostro incoraggiamento affinché, insieme ai loro collaboratori, possano continuare a portare alto in Italia e nel mondo il saper fare e la capacità di impresa del nostro Piemonte".
Ecco alcuni dati per conoscere meglio queste due figure di imprenditori "Made in Granda". Ambrogio Invernizzi Presidente di Inalpi, azienda casearia fondata dal padre nel 1966 con un primo stabilimento di 800 metri quadrati a Moretta e oggi specializzata nella produzione di latte in polvere di alta qualità per uso industriale e professionale, di formaggio e burro. Attraverso investimenti in innovazione di processo e in sviluppo industriale, ha raggiunto una capacità di lavorazione del latte pari a circa 500 tonnellate al giorno e ha ampliato la superfice degli stabilimenti fino agli attuali 140.000 metri quadrati. Opera con due stabilimenti a Moretta e Peveragno e conta una rete di circa 300 conferitori piemontesi. Occupa 370 dipendenti. Matterino Dogliani Fondatore e presidente di Fininc, holding di partecipazioni attiva, attraverso la società Inc e il Consorzio Stabile Sis, nella progettazione, realizzazione e gestione di opere infrastrutturali e industriali in Italia e all’estero. Il gruppo ha realizzato alcune tra le principali infrastrutture viarie del Paese, tra cui 15 lotti dell’autostrada del Frejus e la superstrada Pedemontana Veneta. Il portafoglio commesse supera 1,5 miliardi di euro. Nel comparto autostradale gestisce quattro tratte in Italia, per complessivi 555 chilometri, e una concessione in Brasile di circa 70 chilometri. Attraverso altre società, Fininc opera inoltre nei settori vitivinicolo, delle telecomunicazioni, dell’automazione industriale e del turismo. La società Inc aveva presentato il progetto per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo a Confreria in parternariato pubblico-privato, soluzione poi rigettata dalla Regione e per la quale l'azienda ha presentato ricorso. Il gruppo occupa complessivamente 2.350 dipendenti.