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6 luglio 2026 | Aggiornato alle 19:28

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Domani e lunedì 19 Comuni al voto e 36 candidati

23 maggio 2026

Cuneo

Saranno oltre sei milioni gli italiani, tra cui 34.731 cuneesi, chiamati alle urne per la tornata delle elezioni amministrative di domenica 24 maggio e lunedì 25 maggio. 894 Comuni in tutta Italia, di cui 20 capoluoghi di provincia (tra cui Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Macerata, Avellino, Salerno, Agrigento, Messina) e uno di Regione (Venezia), 80 in Piemonte e in 19 in provincia di Cuneo. La scheda è di colore azzurro. Si vota domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15 (i ballottaggi, che non riguardano però il Cuneese, saranno domenica 7 e lunedì 8 giugno). Hanno già votato il 17 gli elettori in Trentino-Alto Adige mentre in Sardegna il primo turno è il 7 e 8 giugno. Nelle città con meno di 15 mila abitanti, è previsto un turno unico, con il primo cittadino che risulta eletto con metodo maggioritario. Il voto al candidato sindaco vale automaticamente come voto alla lista collegata: non è previsto quindi il voto disgiunto. Alla lista del sindaco eletto vengono attribuiti due terzi dei seggi del Consiglio comunale, i restanti sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. Il secondo turno è previsto solo in caso di perfetta parità di voti tra due candidati. I Comuni con una sola lista devono avere un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti e il numero dei votanti non deve essere inferiore al 40 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali. Nei 19 Comuni della provincia di Cuneo dove si va al voto per rinnovare sindaci e consigli comunali, sono 36 i candidati sindaci con otto comuni dove c’è un solo candidato, cinque con due pretendenti e altri sei con tre candidati. Sono solo otto le donne in corsa. Nelle valli cuneesi si vota ad Aisone, in valle Stura, dove l’uscente Pietro Trocello si ricandida per il terzo mandato con la lista “Per Aisone”. In valle Gesso va al voto il piccolo comune di Roaschia dove in corsa sono ben tre liste. Al primo ad aver annunciato la sua candidatura, Maurizio Paoletti, avvocato ed ex sindaco di Boves, con “Rouascha – Lista civica per la continuità” si sono aggiunti Gian Marco Ghibaudo con “Il futuro per Roaschia” e Marco Gastaldi, storico tecnico comunale di Valdieri, con “Insieme per Roaschia” che ha presentato una lista quasi tutta di valdieresi.  Sfida a tre anche a Peveragno con Enzo Tassone, 57 anni, imprenditore agricolo, volto storico prima di An e ora di Fratelli d’Italia, già assessore a Peveragno e candidato alle ultime regionali, che si candida con “Peveragno futura”. Sfida da una parte il sindaco uscente Paolo Renaudi che corre per il terzo mandato con “Idee insieme per Peveragno” e dall’altra il consigliere di minoranza Pierangelo Mattalia con “SiAmo Peveragno”. Nel saluzzese a Rossana è una corsa solitaria per il sindaco uscente Giuliano Degiovanni, 57 anni, consulente fiscale con la lista “Insieme per Rossana”. Così come a Costigliole Saluzzo che vede alle elezioni una sola lista con Fabrizio Nasi, 56 anni, architetto con “Insieme per Costigliole”, sindaco uscente. Mentre a Verzuolo, il comune tra quelli al voto con il maggior numero di votanti (5.283) va alla corsa per il primo cittadino con due contendenti: Mattia Quaglia, 39 anni, vicesindaco escente con “Verzuolo Bene Comune”, e Valentino Inaudi, 63 anni, capogruppo uscente di opposizione con “Democrazia e partecipazione”. Singolare è il caso di Elva, il piccolo comune dell’alta valle Maira dove sono tre i candidati in corsa per 78 aventi diritto al voto: il vicesindaco uscente Dario Falcone con “Futuro per Elva”, Claudio Arneodo presidente e amministratore dell’antica distilleria Bordiga, con “Noi di Elva” e Manuela Mattalia, consigliera comunale uscente di maggioranza, per “Insieme per Elva”.  A Carrù c’è un solo candidato, il sindaco uscente Nicola Schellino, 40 anni, avvocato, con la lista “Per Carrù Venti26”. Nella vicina Magliano Alpi, comune commissariato dopo le dimissioni di sei consiglieri, sarà corsa a due con Michela Tomatis, 46 anni, farmacista per “Uniti per il territorio”, e Francesco Belgrano, 44 anni, sociologo con “Magliano Riparte”. Nel resto della provincia è corsa solitaria a Briga Alta, il comune più piccolo del Piemonte (40 abitanti ma con 133 elettori), con la sindaca uscente Federica Lanteri e la lista “Tre campanili”; a Caprauna con candidato il sindaco uscente Giuseppe “Beppe” Ruaro, 60 anni, pensionato della forestale con la lista “Insieme per credere in un futuro”; Marzio Zunino a Cortemilia che se la dovrà vedere solo contro il raggiungimento del quorum; e a Narzole una sola lista, dell’attuale maggioranza con il vice sindaco candidato Livio Taricco, 60 anni, geometra con “Progetto Narzole”. Due i candidati sindaci a Diano d’Alba: Paolo Olivero, imprenditore vitivinicolo con “Vivere Diano d’Alba” e Cristina Taricco, dipendente pubblico con “Diano nel Cuore”; due a Priero, con il sindaco uscente Alessandro Ingaria con “Priero è bella” e il consigliere d’opposizione Pier Luigi Barattero, con “Priero Domani”; e a Santo Stefano Belbo dove la sfida è tra la sindaca uscente, Laura Capra, 50 anni, avvocato, e Francesco Galluccio, 58 anni, vigile urbano in pensione. A Benevello corsa a tre tra il sindaco uscente Mattia Morena con “Lista civica Siamo per Benevello”, Marina Rinaldi con “Alleanza per l’Italia” e Gianluca Calabrese con “Solidali”. A Castiglione Tinella i tre candidati sono Maria Borgia per il “Partito liberale alleanza per l’Italia sovranisti”, Franco Soave con “Noi insieme a voi Castiôn” e Fabio Saracco con “Orizzonte Castiglione”; e a Treiso il sindaco uscente Andrea Pionzo con “Treiso Oggi” viene sfidato da Giuseppe Barone con “Solidali” e Bianca Mascolo con Uniti per Treiso”.

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