Turismo, il Cuneese è l’area che cresce di più in Piemonte (+11,8%), Limone a +50%
09 aprile 2026
Cuneo
Il Cuneese ha registrato la percentuale di crescita di turisti maggiore della regione nel 2025: con oltre 470.000 arrivi e oltre 1 milione 177.000 presenze; il territorio segna un incremento dell'11,8% di turisti e del 9,1% nei pernottamenti rispetto al 2024, e rappresenta per il 6,5% al totale dei pernottamenti regionali. I dati sono alimentati dal primato della montagna e dalla capacità di attrarre flussi nazionali di prossimità, con Liguria e Lombardia come mercati di riferimento. Secondo i dati ufficiali dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte – Visit Piemonte il territorio del Cuneese si conferma quindi tra i protagonisti assoluti della stagione turistica piemontese 2025, segnando l'incremento percentuale più significativo tra tutte le destinazioni del Piemonte consolidanto un trend che coinvolge sia il comparto outdoor sia quello culturale ed enogastronomico. In provincia di Cuneo si rileva una delle performance più dinamiche, con un aumento complessivo dei movimenti turistici del 10,7%, considerando che, oltre all'area cuneese, le Langhe Monferrato e Roero registrano oltre 761.000 arrivi e oltre 1 milione e 700 mila presenze e registra l'incremento maggiore di pernottamenti in Piemonte (11,9%). “I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese - dichiarano il Presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore al Turismo Paolo Bongioanni e l’assessore del territorio, Marco Gallo -. L’incremento degli arrivi dell’11,8%, il valore più alto a livello regionale, premia la capacità di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell’outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondolè ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento così elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualità e del turismo esperienziale è quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realtà locali”.