Festa della memoria a Frabosa Sottana
17 marzo 2026
Cuneo
Il Kyé, la lingua che racconta la vita, le tradizioni e l’identità della borgata, è il filo rosso che lega Miroglio alla sua storia. Isola occitana in Val Maudagna, “Miřeui” continua a custodire un patrimonio culturale unico, come accade anche a Prea, Baracco e Rastello in Val Ellero e a Fontane in Val Corsaglia. Domenica scorsa all'interno del GalaPalace di Frabosa Sottana è andata in scena un'autentica festa della tradizione, dedicata alle memorie della comunità di Miroglio, con le testimonianze, i volti e le storie degli abitanti che hanno reso dinamica e attiva la borgata nel corso del tempo. Tutto esaurito per la presentazione del libro “Miroglio e il Kyé”, opera che raccoglie racconti e immagini legate alla storia della frazione. I testi di Giovanni Battista Rulfi e le immagini di Beatrice Chiappa, propongono un viaggio nella memoria della comunità, intrecciando ricordi personali, tradizioni e frammenti di vita quotidiana. Quello che emerge è il ritratto del patrimonio culturale di una realtà alpina che ha saputo conservare nel tempo identità, lingua e radici. Le testimonianze sono di Giuseppina Ponzo, Giacomo Modini, Giuseppe Ponzo, Colombina Ponzo, Vincenzo Siccardi, Gelmina Baracco, Virginia Ponzo, Pier Giuseppe Ponzo, Irene Dho, Giorgio Ponzo, Angelo Ponzo, Giuseppe Elidio Ponzo, Oreste Basso, Roberto Tassone, Vincenzo Ponzo, Pietro Angelo Baracco, Tiziana Tassone, Laura Tassone, Filippo Boidi. Dal prezioso lavoro di raccolta, nascerà un docufilm che contribuirà a tramandare la memoria alle nuove generazioni.