Si apre la “Fera ed Sant’Alban che produce”
06 marzo 2026
Cuneo
Un racconto di passione e dedizione è quello della “Fera ed Sant’Alban che produce”, nella quale la comunità di Sant'Albano Stura rende omaggio alla propria economia e alle sue eccellenze, ma soprattutto evidenzia l’impegno e l’ambizione degli abitanti. Svago e promozione dei prodotti locali sono al centro della Fiera che si propone ai visitatori in sei giorni (6 - 7 - 8 - 12 - 14 e 15 marzo), raggiungendo il clou della festa la domenica 8 con la consegna dei premi al merito civico e con la presenza per le vie di stand promozionali, bancarelle e prodotti gastronomici.
La sagra delle eccellenze santalbanesi si apre con la cena di venerdì 6 marzo, dalle 20, presso la tensostruttura di Parco Olmi. Un’ottima occasione per provare i due menù alternativi a base di carne e di lumache (35 euro, vini esclusi). Particolare il menù di lumache nel quale si potrà provare l’interessante binomio composto, per esempio, dalla tartare di Fassona piemontese e dalla frittatina di lumache oppure i ravioli con il ragù di lumache e poi ancora le chiocciole da gustare con il gorgonzola o in guazzetto piccante. Maria Ravera e Cocò intratterranno il pubblico con il loro sound (prenotazioni in ore serali al 338-3868477).
Sempre al Parco Olmi, sabato 7 marzo alle 10.30, ci sarà “Sant’Albano a Tavola”: saranno presentate le eccellenze santalbanesi presso la tensostruttura con degustazione su prenotazione al numero 338-3868477 entro giovedì 5 marzo. Una grande novità, che caratterizza una delle feste più radicate nell’identità dell’Oltrestura, è quella dedicata al sabato dei trattori. Non dimentichiamo che la Fera ed Sant’Alban nasce alla fine dell’Ottocento come celebrazione delle messi e del lavoro dei campi e nei decenni si è adattata alle esigenze dei tempi, diventando lo specchio di questa comunità, orgogliosa della propria produzione legata all’agricoltura e all’allevamento. Ed è per questo che sabato pomeriggio alle 16 si parte con “Ma dove vai se il trattore non ce l’hai?”, festa di inizio lavori in campagna del 2026. Alle 19 è prevista la sfilata dei trattori per le vie del paese e a seguire premi speciali per il trattore più illuminato e il trattore che romba di più. La giornata si conclude con la cena delle 20 presso la tensostruttura di Parco Olmi e se si porta il proprio trattore si avrà un buono omaggio per cenare (costo, acqua e vini inclusi, 18 euro). I posti sono limitati e il menù presenta: pane fritto, polenta con bagna caoda, pasta all’amatriciana, stinco con patate e tiramisù (prenotazioni 388-8489904).
Domenica 8 marzo apertura del Museo Longobardo presso la cappella di Sant’Antonio, in piazza Donatori del Sangue. Dalle 9 alle 12.30 apertura della Biblioteca civica con consegna del libro Nati Per Leggere a tutti i nati del 2025. Alle 9.30 il taglio del nastro con l’apertura ufficiale della Fiera con l’esposizione di animali e di prodotti locali per le vie di Sant’Albano a cura delle aziende agricole, artigiane e commerciali operanti nel territorio santalbanese, stand di enti, associazioni e bancarelle in strada. Previste le esposizioni del Gruppo Avicoltori Amatoriali Piemontesi, dei trattori d’epoca, di trattori e attrezzature (programma completo sui canali social).