cronaca
Ad Alba tre arresti in una settimana
04 marzo 2026
Cuneo
Doppio intervento dei Arma dei Carabinieri della Compagnia di Alba, impegnati in due operazioni che hanno portato complessivamente a tre arresti per tentata estorsione, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Furto in discoteca e tentata estorsione: arrestati due fratelli
Nella serata di San Valentino, una donna è stata vittima del furto della propria borsa all’interno di una discoteca del territorio albese. All’interno si trovava anche il telefono cellulare, poi utilizzato dai responsabili per mettere in atto la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.
Attraverso un’applicazione presente sul dispositivo, il padre della giovane è stato contattato da ignoti che proponevano la restituzione del telefono dietro pagamento di 100 euro, fissando un appuntamento nel centro cittadino per lo scambio di denaro e cellulare.
Informati dei fatti, i militari della Stazione Carabinieri di Diano d’Alba, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile, hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e intervento. All’appuntamento concordato i militari hanno sorpreso un uomo e una donna, procedendo all’arresto in flagranza di reato e recuperando il telefono, poi restituito alla vittima.
I due arrestati, fratelli di 37 e 35 anni, al termine delle formalità di rito sono stati associati rispettivamente presso le case circondariali di Asti e Torino, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Controllo a Castagnito: 28enne arrestato per spaccio di crack
Nella notte del 18 febbraio 2026, un ulteriore intervento ha portato all’arresto in flagranza di un ventottenne, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 73 comma 1 del D.P.R. 309/1990.
Il giovane è stato controllato dai militari della Stazione Carabinieri di Govone a Castagnito, in località Baraccone, mentre si trovava a bordo di un’autovettura insieme a un amico. Durante le fasi di identificazione, l’evidente agitazione dei due ha insospettito i militari, che hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare.
L’operazione ha consentito di rinvenire 33 involucri in cellophane termosaldato contenenti crack, per un peso complessivo di 24,52 grammi, oltre a 80 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di un’ulteriore dose di crack e di 0,29 grammi di hashish.
La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. All’arrestato, con numerosi precedenti nel territorio albese, al termine dell’udienza direttissima è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Cuneo.
In entrambi i casi, i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e nei confronti degli indagati vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.