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7 luglio 2026 | Aggiornato alle 01:34

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A Ostana la “Giornata Internazionale della lingua madre”

18 febbraio 2026

Cuneo

Sabato 21 febbraio prossimo la Sala Consiliare del Comune di Ostana accoglierà la “Giornata Internazionale della lingua madre” istituita dall’Unesco nel 1999 per ricordare il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell'Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che allora comprendeva anche il Bangladesh) mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale. La giornata prevede alle 9 i saluti istituzionali del sindaco e presidente della Chambra d’Oc Giacomo Lombardo, che riflettendo sull'importanza delle lingue madri, spiegherà “Perché a Ostana si parla così”. Alle 9.30 Rosella Pellerino, direttrice di Espaci Occitan, parlerà di “Storia e vitalità della lingua occitana”, riflessioni da un'esperienza radicata nel territorio. Alle 10, Francesco Candido, già responsabile del servizio minoranze linguistiche della Provincia d i Torino, che toccherà il tema delle “Altre minoranze”, un viaggio tra gli usi e i costumi degli Arberesh, minoranza etno-linguistica albanese stanziata nell'Italia meridionale e insulare dell'Italia. Alle 10.30 Vincenzo Cucci, presidente dei Vatra Arberesh, che - parlando della lingua madre Arberesh - sottolineerà l’importanza e l’attualità di un dizionario. Alle 11 Fredo Valla presenterà “Valades ousitanes”, un film storico girato alla fine del secolo scorso. Alle 12 le discussioni e le conclusioni saranno introdotte e moderate da Valter Giuliano, giornalista, consigliere comunale di Ostana.

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