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7 luglio 2026 | Aggiornato alle 01:02

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Presentata la CER “Cuneo Energie Rinnovabili”

13 febbraio 2026

Cuneo

Il Comune di Cuneo e Acda hanno presentato la loro Comunità Energetica Rinnovabile. "È un progetto che non promette miracoli, ma pretende serietà: produrre energia pulita, risparmiare dove si può e coinvolgere i cittadini in un percorso che riguarda tutti", scrivono dal Municipio. L’evento si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio nel Salone d’Onore del Comune di Cuneo, con la partecipazione di amministratori e tecnici qualificati. “L’idea non nasce in un laboratorio, ma da una necessità molto concreta. Nel luglio del 2022, mentre i costi dell’energia salivano a dismisura, il Comune fu costretto a correggere il bilancio con 1,8 milioni di euro in più solo per pagare la luce. Da quella scossa è maturata una decisione: non subire più, ma investire”. Lo ha ricordato la sindaca, Patrizia Manassero, aprendo l’incontro. Il vicesindaco Luca Serale, che si è sdoppiato nel ruolo di moderatore, ha aggiunto che il compito dell’amministrazione è “facilitare” e che la transizione energetica non si fa con proclami, ma con piccoli passi, purché siano nella direzione giusta. Da questo punto di vista il nostro territorio è un terreno fertile, e Cuneo ha deciso di coltivarlo. Il Piemonte, infatti, come spiegato l’architetto Stefano Dotta di Environment Park, è oggi la regione italiana più attiva sulle comunità energetiche: prima in Italia per potenza di impianti inseriti in CER (26,7%) e per numero clienti associati (31,2%) seconda per numero di configurazioni attivate (14,2%). La CER cuneese è un’associazione riconosciuta, nata nel novembre 2024 per iniziativa del Comune e di Acda. È aperta a tutti: famiglie, imprese, enti del Terzo Settore, amministrazioni. Il principio è semplice: chi produce energia da fonti rinnovabili può condividerla con chi la consuma, purché collegati alla stessa cabina primaria. L’energia non usata finisce in rete, e quella condivisa genera un incentivo economico che torna ai soci e, in parte, al territorio. Cuneo non parte da zero. Su alcune scuole – Micronido e scuola “F.Centro” di Madonna dell’Olmo -, sul Palazzetto dello Sport e su altri edifici pubblici i pannelli fotovoltaici ci sono già, e altri arriveranno: alla nuova scuola di Borgo Gesso, sulla nuova palestra del Palazzetto dello Sport a San Rocco Castagnaretta, in centro e nelle frazioni. L’obiettivo è allargare la rete, coinvolgere associazioni, impianti sportivi, comunità locali. Non una rivoluzione, ma un cantiere aperto. All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola, tra le prime realtà a sostenere e incentivare questo percorso, confermando l’attenzione del territorio verso modelli innovativi e sostenibili. Da parte del direttore generale di Acda Andrea Ponta, nel suo saluto, la sottolineatura che per l’azienda “la sostenibilità è tutto e per questo abbiamo cercato di dare sostanza a questo impegno attraverso azioni concrete”. Chi intendesse associarsi, come produttore o come consumatore, o semplicemente saperne di più, trova una pagina dedicata nella sezione “Servizi” del sito del Comune di Cuneo: “Aderire alla CER ‘Cuneo Energie Rinnovabili’”.

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