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7 luglio 2026 | Aggiornato alle 03:12

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Con la nevicata cresce il pericolo valanghe

03 febbraio 2026

Cuneo

Neve fresca e neve ventata sono la principale fonte di pericolo in montagna in queste ore di martedì 3 febbraio. Le condizioni risultano molto pericolose, soprattutto alle quote medio-alte, dove il rischio di distacco di valanghe è elevato. Sale così al grado 4 - forte il pericolo valanghe su tutte le valli del Cuneese. Le abbondanti nevicate delle ultime ore, accompagnate da vento forte proveniente da sud-ovest, hanno infatti favorito la formazione di accumuli di neve ventata instabili, che possono distaccarsi facilmente e raggiungere anche dimensioni molto grandi. Il pericolo è particolarmente marcato sui pendii ripidi al di sopra del limite del bosco, ma anche nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza, dove la neve trasportata dal vento tende ad accumularsi. In molti casi le valanghe possono coinvolgere più strati di neve ventata, rendendo i distacchi imprevedibili e difficili da valutare sul terreno. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che, in numerosi punti, la neve fresca e quella ventata poggiano su un debole manto di neve vecchia, aumentando l’instabilità complessiva del manto nevoso. Alla luce di queste condizioni, le escursioni al di fuori delle piste assicurate sono fortemente sconsigliate. Arpa Piemonte raccomanda la massima prudenza, invitando a consultare i bollettini aggiornati e a rinviare qualsiasi attività in ambiente innevato non controllato.

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