Ospedale di Cuneo: “Il gioco delle tre carte di Regione e Comune”
22 dicembre 2025
Cuneo
In relazione ai ritardi e ai silenzi sulla realizzazione del nuovo ospedale unico di Cuneo, il consigliere comunale di Cuneo per i Beni Comuni, Ugo Strulese che con la campagna "Al Santa Croce si può, al Santa Crose si deve!!" da sempre si occupa della questione ospedale e del suo ampliamento da sempre difende l'ospedale sull'altipiano, preferendolo al progetto bloccato del Carle. Scrive Sturlese "Al di là della possibile raccolta firme, le responsabilità sono chiare: gioco delle tre carte da parte della Regione (finanziamenti ex art. 20, poi Inail poi Partenariato Pubblico Privato, poi di nuovo Inail; previsione, irrealizzabile a breve nel Piano Socio-Sanitario Regionale di 11 Ospedali nuovi + 4 ristrutturazioni) e del Comune che non vuole sentire parlare di un rinnovamento con ampliamento dell'attuale sede del Santa Croce (a costi e tempi dimezzati) sostenendo un'impossibile collocazione a Confreria. Ma io credo che i cittadini di Cuneo lo abbiano capito bene. E noi a Gennaio presenteremo nuove suggestioni per un 'unica grande sede al S.Croce, cui la maggioranza dei cittadini sono legati profondamente. E che oggi sarebbe già in gran parte realizzata, se ci avessero dato ascoltò cinque anni fa.