Verso la fine i lavori di realizzazione del micronido a Madonna dell’Olmo
17 dicembre 2025
Cuneo
Alle battute conclusive i lavori nel nuovo micronido comunale di Madonna dell’Olmo: sono in corso il montaggio degli arredi e l’installazione delle attrezzature necessarie all’avvio del servizio. Seguiranno i sopralluoghi e le verifiche finali previsti dalla normativa per le nuove strutture, passaggi indispensabili per ottenere il via libera definitivo.
L’apertura del micronido è prevista per la seconda metà di gennaio. Non appena sarà confermata la data di avvio del servizio, gli uffici comunali competenti contatteranno le famiglie attualmente in lista d’attesa per l’avvio delle procedure di iscrizione e di inserimento.
È il secondo cantiere finanziato con i fondi PNRR che giunge a conclusione, dopo gli interventi di “Mobilità dolce e Scuola al centro”
La nuova struttura rende possibile un importante ampliamento dei servizi educativi per 0-3 anni, servendo in particolare l’Oltrestura, dove mancava una struttura comunale di questo tipo, a beneficio anche delle frazioni circostanti.
Il nuovo edificio accoglierà fino a un massimo di 24 bambini. Su un solo piano, ha una superficie lorda di circa 370 m². La distribuzione degli spazi è stata organizzata secondo i principi della bioclimatica (le zone soggiorno sono collocate sul lato sud, in modo da avere una migliore esposizione solare, mentre i servizi generali sono sul lato nord), l’edificio rispetta la normativa Nzeb (con impatto ambientale quasi nullo, classe energetica A4). Bisognerà attendere la primavera per ultimare nel dettaglio l’area esterna della struttura, con la semina del manto erboso, la messa a dimora di alberi e aiuole, e l’installazione dell’arredamento esterno. Il costo complessivo dell’intervento, dai muri agli arredi, è stato di 1.630.000 euro.
“Vedere nascere dal nulla e in tempi rapidi un nuovo servizio che risponde al bisogno delle famiglie giovani è davvero una bella sensazione - commentano gli amministratori comunali -. Sarà emozionante poterlo inaugurare a gennaio e così consegnare un tassello realizzato della trasformazione di Cuneo”.
