Oltre 8 milioni di euro per gli impianti di Limone
29 novembre 2025
Cuneo
Oltre 8 milioni di euro per gli impianti sciistici di Limone dal Fondo nazionale per l’ammodernamento, la sicurezza e la dismissione degli impianti di risalita e di innevamento artificiale. E' stata pubblicata in questi giorni la graduatoria pubblicata dal Ministero del Turismo relativa ai contributi del fondo, una misura di carattere nazionale per sostenere il turismo montano, aumentare la sicurezza delle infrastrutture e accompagnare i territori verso una gestione più moderna, resiliente e sostenibile del sistema neve. Il Fondo – dotato di oltre 160 milioni di euro nel periodo 2023-2026 – finanzia interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, innovazione tecnologica, miglioramento dei sistemi di innevamento, realizzazione di bacini e opere idriche funzionali, nonché la dismissione degli impianti obsoleti. Una misura che si rivolge direttamente alle imprese funiviarie, comprese quelle aggregate in consorzi o società di gestione. "Queste risorse rappresentano una leva strategica per il Piemonte – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. Significa investire in sicurezza, innovazione e competitività. I nostri comprensori hanno bisogno di impianti moderni, efficienti, capaci di garantire qualità dell’esperienza sportiva e turistica. È un sostegno concreto alle vallate, alle imprese e all’economia della montagna, che oggi vive tutte le stagioni: non solo lo sci, ma outdoor, turismo lento e nuove forme di fruizione del territorio". Per un territorio alpino articolato e ad alta vocazione turistica come quello piemontese, il Fondo costituisce un sostegno essenziale per aumentare la sicurezza delle infrastrutture in un contesto climatico complesso; supportare gli operatori negli investimenti più onerosi; modernizzare impianti e innevamento per garantire qualità e continuità delle attività; favorire la sostenibilità ambientale e la razionalizzazione delle strutture obsolete; rafforzare l’attrattività turistica dei comprensori alpini piemontesi. Dalla graduatoria ministeriale risultano finanziati tre impianti piemontesi, oltre Limone Impianti Funiviari e Turistici Spa (8.811.355,43 euro), anche la Colomion Spa di Bardonecchia (2.030.288,73 euro) e la Monterosa 2000 Spa di Alagna Valsesia e Alpe di Mera (9.950.000 euro). Esclusi dal finanziamento, in questa fase, diversi impianti piemontesi hanno ottenuto valutazioni molto elevate e rimangono in graduatoria per eventuali risorse aggiuntive, nel cuneese Prato Nevoso Spa e Artesina Spa a Frabosa Soprana.