
Sono stati 98.800 i chilogrammi di alimenti raccolti nella Granda sabato 15 novembre, in occasione della 29ª Giornata della colletta alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, con il coinvolgimento di enti, associazioni, sponsor pubblici e privati.
La raccolta ha avuto nel Cuneese, dove si festeggiavano i vent’anni dell’iniziativa, un incremento del 3% rispetto al 2024, in linea con quanto registratosi sull’intero suolo piemontese, dove sono state donate 692 tonnellate di cibo non deperibile.
In provincia i volontari che hanno presidiato i 207 punti vendita aderenti, disseminati in 68 località, sono stati 2.500, molti dei quali in rappresentanza di associazioni e sodalizi caritativi, tra i quali Caritas, San Vincenzo, Papa Giovanni XXIII, Associazione nazionale Alpini, Protezione civile Alpini, Protezione civile comunale, Misericordia, Croce Rossa Italiana, Agesci-Scout, Donatori di Sangue, Associazione nazionale Carabinieri, Rotary-RotarAct-InterAct club, Lions-Leo Club, Volontari Ospedalieri, Lilt, Azione Cattolica e poi ancora volontari parrocchiali, ragazzi degli oratori, scolaresche e singoli.
Il cibo raccolto è stato destinato in Granda a 61 enti caritativi del territorio convenzionati con il Banco Alimentare, che assistono complessivamente circa 12.700 persone in difficoltà, impiegando 90 automezzi di privati e associazioni per i trasporti delle derrate ai magazzini di raccolta locali.
Le zone che in provincia hanno registrato il maggior incremento di donazioni sono state Cuneo e Bra.
In tutta Italia, negli oltre 12.000 punti vendita aderenti all’iniziativa, con la mobilitazione di 155.000 volontari, sono state donate 8.300 tonnellate di alimenti a lunga conservazione, con un aumento del 5% rispetto al 2024: il materiale raccolto andrà ad aiutare, attraverso 7.600 enti caritativi (mense per i poveri, centri Caritas, centri d’ascolto, comunità per minori e disabili, case famiglia, …), circa 1.800.000 persone bisognose.
Dagli organizzatori un sentito ringraziamento è stato rivolto a donatori, volontari, punti vendita aderenti, magazzini di stoccaggio, al Csv di Cuneo per le stampe del materiale cartaceo utile alla gestione dei flussi di merce e al Secondo Reggimento Alpini della Brigata Alpina Taurinense, che ha offerto il proprio contributo mettendo a disposizione risorse logistiche, con mezzi e personale, per il trasporto delle derrate alimentare raccolte preso i punti vendita del capoluogo provinciale.








