Under 19, gara persa a Pro Dronero e Centallo
29 settembre 2025
Cuneo
Nel comunicato ufficiale del 29 settembre la Figc piemontese ha ufficializzato le 56 squadre che formeranno l'organico dell'Under 19 regionale. Oltre a Cuneo 1905 Olmo, Centallo, Monregale, Saviglianese e Albese, già qualificate dopo la quinta giornata, tra le cuneesi si sono aggiunte Pedona, Sant'Albano, Atletico Racconigi e Cheraschese. A far discutere in queste ore, però, è la sfida del "Drago" tra Pro Dronero e Centallo. Ai padroni di casa sarebbe servita la vittoria per una storica qualificazione ai regionali, il Centallo già qualificato si è però portato in vantaggio nella ripresa, prima di un finale censurabile. Sul punteggio di 1-2, infatti, la sfida è stata sospesa per intemperanze sugli spalti, come si evince da quanto riportato sul referto ufficiale dell'arbitro e dalla conseguente decisione del giudice sportivo che qua riportiamo fedelmente: "GARA PRO DRONERO - GIOVANILE CENTALLO 2006 Il Giudice Sportivo Territoriale, - visti gli atti di gara dai quali sono emersi (i purtroppo usuali) episodi di violenza da parte dei sostenitori delle due squadre che, al minuto 45 del secondo tempo, per oltre quindici minuti, si sono insultati e picchiati tanto da far intervenire sia i Carabinieri che una autoambulanza, in ragione del ferimento di una spettatrice. - da parte loro, i calciatori, soprattutto i ragazzi della squadra del GIOVANILE CENTALLO 2006, invece di terminare la partita e andare tutti negli spogliatoi, atteggiamento che forse avrebbe fatto desistere gli adulti dal continuare, si sono aggrappati alla recinzione, a loro volta insultando e minacciando le persone sulle tribune. - a questo punto anche i giocatori del PRO DRONERO sono intervenuti e tutti i giocatori urlavano tra loro e verso le tribune. - dopo circa 15' di tale poco edificante siparietto e dopo che l'allenatore della squadra ospitante comunicava al direttore di gara l'intenzione di non riprendere la partita in ragione di insulti di stampo razzista, comunque non uditi dall'arbitro, quest'ultimo decideva di sospendere la gara. Appare evidente la responsabilità dei dirigenti delle due squadre: se talvolta appare francamente impossibile riuscire a portare l'ordine sulle tribune, non altrettanto può dirsi per i propri 11 giocatori schierati in campo. L'allenatore e i dirigenti delle rispettive compagini ben avrebbero potuto e dovuto richiamare le squadre e far terminare l'incontro, anche considerando che si era oramai nei minuti di recupero: il loro atteggiamento passivo ed inerte giustifica la perdita dell'incontro per entrambe le squadre. DELIBERA - di assegnare gara persa ad entrambe le Società con il risultato di 0-3; - di comminare ad entrambe le Società l'ammenda di Euro 300,00. - negli appositi paragrafi si riportano i provvedimenti assunti per quanto in atti"