cuneo
Ricorso al Tar contro il divieto di transito sul sovrappasso in via Chiri a Madonna dell’Olmo
20 settembre 2025
Cuneo
Ricorso al Tar contro il divieto di accesso e transito istituito dal 30 giugno dal Comune di Cuneo per tutti i veicoli motorizzati sul sovrappasso ferroviario di via Chiri a Madonna dell'Olmo. A presentarlo sono stati alcuni residenti nella via che contestano la decisione del Comune e la giudicano illegittima: “L'ordinanza - scrivono - è stata adottata senza alcun tipo di contraddittorio preventivo con i residenti, è sorretta da una motivazione carente, illogica, contradditoria”, e per questo hanno presentato ricorso in via cautelare per sospendere l'efficacia del provvedimento e nel merito per annullare l'ordinanza.
Il Comune aveva istituito il divieto per le auto (mentre per biciclette e pedoni il transito resta aperto) in seguito all'asfaltatura della strada da tempo richiesta da chi vive nella zona, motivando la decisione in quanto questo intervento avrebbe potuto incrementare il traffico in una zona residenziale come collegamento tra Madonna dell'Olmo e Cerialdo. “Inoltre, le condizioni strutturali del cavalcaferrovia non sono adatte al doppio senso veicolare e per questo si è optato per una soluzione che tutelasse in primis la sicurezza stradale, incentivando allo stesso tempo la mobilità sostenibile”.
“L’intervento di asfaltatura su via Chiri era richiesto da molto tempo e rappresenta una scelta necessaria per migliorare la vivibilità dell’area e garantire condizioni di transito adeguate”, hanno dichiarato nell'occasione il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Luca Serale, e l’assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino. “Allo stesso tempo, cercando di andare incontro ai suggerimenti giunti da più parti, abbiamo stabilito di limitarne l’uso, favorendo una mobilità più rispettosa del contesto urbano e della sicurezza dei residenti”.