“Innesti” ai Castelli di Lagnasco
27 luglio 2024
Cuneo
Domenica 28 luglio, alle 21, ai Castelli di Lagnasco arriva “Innesti” il celebrato film che mette in parallelo le vicende del castagneto e della famiglia Bozzolo di Viola Castello. “Con la proiezione di domenica - dice il regista Sandro Bozzolo - insieme alle eleganti installazioni dell'amico Francesco Segreti, si innesta per l'ultima volta questa lunga tournée - durata 22 mesi e 66 proiezioni – per prendersi poi qualche tempo di meritato riposo. Ritornerà nel 2025, all'arrembaggio verso altri mari, verso la Corsica indomita che guarda e riguarda i suoi monti dicastagno. Nel frattempo a Terra Madre di settembre arriverà, in anteprima nazionale, la Mappa filmica dei castagneti d'Italia, che raccoglie il messaggio di Innesti e tenterà di ampliarlo verso l'intera dorsale appenninica. Uno speciale ringraziamento a tutte quelle stupende persone che hanno consentito a questo piccolo film di viaggiare così tanto nell'Italia migliore, tra frane e smottamenti, gruppi elettrogeni tra i prati, sale di comunità riaperte all'occasione, microbirrifici di montagna e addirittura anche uno scau, buoni ultimi i Castelli di Lagnasco”. Interessanti anche gli incontri e gli incroci che Insite tours promuove a partire dai lavori di Francesco Segreti che sono ospitati nelle sale dei Castelli. Se il 13 luglio, in occasione della presentazione del catalogo della mostra, il tema utilizzato è stato quello del Caos e Antecaos - dal titolo della prima installazione -, in questa serata lo spunto è preso dal titolo di una parte della mostra, “Metamorfosi”, quella che in oltre vent’anni il protagonista del film - Ettore - ha intrapreso cercando di cambiare il destino della sua valle, attraverso l’atto dell'innesto. Una pratica che assume significato simbolico - come la metamorfosi - che non avviene soltanto nel territorio, come documentato dal figlio e regista Sandro, ma anche nelle persone, dando vita a uno scambio che lega ancora di più l’uomo alla terra. I due protagonisti di questo film, che saranno presenti in sala, dalla Valle Mongia porteranno direttamente la testimonianza di questo parallelismo tra vita e arte, un’occasione per conoscere e confrontarsi con diverse realtà che “aprono visioni” in un territorio come quello di Lagnasco da sempre fortemente caratterizzato dalle coltivazioni agricole conosciute in tutto il mondo. I Castelli ospitano lungo il percorso di visita guidata le opere di Francesco Segreti con le installazioni specifiche “Caos / Antecaos” e “Chimere”, e con le mostre Metamorfosi e Flowerpower, che sono visitabili durante le visite che Insite tours assicura con le proprie guide qualificate. Informazioni, prenotazioni e biglietti per le visite guidate e per gli eventi sul sito www.insitetours.eu