La sanità animale è al centro delle Giornate zootecniche fossanesi: per domani (venerdì 22 marzo), dalle 10 alle 12 nella sala “Brut e bon” a Fossano, Coldiretti e Arap (Associazione regionale allevatori Piemonte) con i Servizi veterinari dell’Asl Cn 1 organizzano il convegno “Lo stato di salute degli allevamenti bovini della Granda”, con dati delle attività di controllo e monitoraggio dei servizi veterinari negli allevamenti bovini del cuneese. L’iniziativa è aperta a tutti gli allevatori di bovini da latte e da carne, per fare il punto sulle principali malattie bovine, sui piani regionali adottati per contrastarle e sui risultati sinora ottenuti.
Tra gli interventi, per l’Asl Cn 1: il dott. Claudio Caruso, sulla “nuova sanità animale” per spiegare cos’è cambiato per le malattie dei bovini negli ultimi anni; il dott. Andrea Curti che parlerà di Ibr (rinotracheite infettiva del bovino) raccontando l’evoluzione storica dei piani regionali, le situazioni territoriali e le prospettive future; il dott. Marco Coraglia, che discuterà di Blue Tongue portando il quadro della situazione epidemiologica nazionale ed europea e il piano attualmente in vigore con particolare riferimento alle movimentazioni; la dott.ssa Barbara Costa con un focus sulla paratubercolosi; la dott.ssa Barbara Simoni, che illustrerà i punti critici della Bvd (diarrea virale bovina) e il nuovo piano di contrasto alla malattia; e il dott. Marco Giaime che farà il punto sulla Mhd (malattia emorragica enzootica del cervo), presentando la situazione in Francia e le prospettive.
In Granda, secondo i dati riferiti da Coldiretti, si concentra oltre la metà (54%) dei bovini allevati in tutto il Piemonte, con il 38% delle aziende piemontesi impegnate nell’allevamento bovino: 4.200 aziende con circa 415.000 capi (di cui 174.000 di Piemontese e 120.000 di Frisona).