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3 luglio 2026 | Aggiornato alle 02:22

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Consultorio, guardia medica e neuropsichiatria infantile in Mater Amabilis Angeli

01 February 2024

Cuneo

Cuneo - È previsto nel mese di febbraio l’avvio dei lavori per l’adeguamento e ristrutturazione dei locali al piano terra dell’edificio Mater Amabilis Angeli, destinati a diventare la nuova sede di alcuni ambulatori dell’Asl Cn1: il consultorio, oggi in via Boggio, la neuropsichiatria infantile, che si trasferirà dall’attuale sede in corso Francia, e la guardia medica.

I lavori, finanziati dall’Asl Cn1 e già appaltati, dovrebbero essere realizzati in circa 60 giorni. Al termine potrà essere effettuato il trasloco degli ambulatori e, contestualmente, gli spazi che si libereranno in corso Francia consentiranno all’Asl di trasferire gli ambulatori di medicina legale e delle vaccinazioni al piano terra dell’attuale sede.

“Questa operazione è stata condivisa con il Comune - sottolinea Giuseppe Guerra, direttore generale dell’Asl Cn1 - e ha l’obiettivo di migliorare l’accesso e la qualità dei servizi ai cittadini”.

L’edificio dell’ex residenza sanitaria assistenziale in viale Mistral (all’inizio del viale degli Angeli), di proprietà del Comune, è stato concesso in comodato d’uso gratuito all’Asl Cn1 ed è destinato a diventare una sorta di “palazzina della salute”.

Ai piani superiori è infatti in progetto la realizzazione dell’ospedale di comunità, con 20 posti letto per interventi sanitari a media/bassa intensità clinica, che sarà realizzato dall’Asl Cn1 con i fondi Pnrr: l’avvio dei lavori è previsto entro l’estate, con conclusione entro il 2026 come tutti i lavori finanziati dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Nell’edificio troveranno posto, inoltre, anche alcuni “ambulatori della salute”, come una casa di comunità spoke a Cuneo.

Della questione si è parlato anche in consiglio comunale, nella seduta di lunedì sera, con un’interpellanza presentata da Luciana Toselli (Cuneo per i beni comuni) che ha chiesto alla sindaca di fare il punto sullo “stato dell’arte della realizzazione dell’ospedale di comunità nell’ex edificio di Mater Amabilis e sui tempi previsti per la messa in funzione di una struttura molto importante”.

L’ospedale di comunità, ha sottolineato Luciana Toselli, è una struttura intermedia “tra l’assistenza domiciliare e l’ospedale con l’obiettivo di evitare ricoveri inappropriati”.

La sindaca, Patrizia Manassero, ha illustrato le tempistiche previste: “L’Asl ci dice che l’impegno su questo progetto va avanti con la tempistica prevista. Nel frattempo è stato deciso di trasferire in quella sede anche alcuni ambulatori e sono in fase di avvio i lavori di ristrutturazione di tutto il piano terra”.

“Mi fa piacere che quella struttura venga già in parte utilizzata – ha replicato Luciana Toselli - ma ribadisco che la situazione della medicina territoriale è drammatica e dovremmo farci sentire a tutti i livelli”.

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