cuneo
Di Amazon al Miac non c’è traccia
27 novembre 2022
Cuneo
Cuneo - Nella mappa di Amazon, di Cuneo non c’è ancora traccia. Per ora.
Con l’avvicinarsi del black friday e del Natale anche gli acquisti online vivono il loro momento dell’anno più intenso, ma di certo quest’anno non coinvolgeranno ancora il centro logistico in fase di costruzione alle porte della città. I lavori, iniziati oltre un anno fa e realizzati dalla Fast srl di Bergamo, sono proseguiti a pieno regime nel corso del 2022, e la struttura è ormai praticamente completata, mentre all’esterno sono ancora in corso le opere di urbanizzazione.
Il possibile approdo di Amazon nell’area vicino al Miac, a Ronchi, ha fatto discutere e acceso dibattiti e confronti nei mesi scorsi, in attesa di conferme ufficiali da parte dei diretti interessati che ancora non sono arrivate.
Nel frattempo però, con i lavori in dirittura d’arrivo hanno iniziato a farsi strada tra gli addetti ai lavori domande e dubbi sulle effettive intenzioni di Amazon e sul futuro dell’edificio a un passo dal casello dell’autostrada, che potrebbe suscitare anche l’interesse di altri operatori nel settore logistica e trasporti. Sembra infatti che diversi siano stati contattati dai proprietari proprio per l’affitto della nuova struttura. E questo escluderebbe Amazon che intanto avrebbe rinnovato già diversi contratti con le piccole realtà di appoggio logistico nell’area cuneese.
Un’ipotesi che inizia a circolare, alimentata dal riserbo assoluto mantenuto fino ad oggi da parte delle società coinvolte nell’operazione che ha portato alla costruzione del nuovo polo logistico nell’area di oltre 90 mila metri quadrati ceduta dal Miac per circa 4 milioni di euro alla Scannell Properties, società di sviluppo immobiliare specializzata in logistica.
Tutti gli indizi hanno sempre indicato Amazon come possibile destinataria futura della struttura: nell’area è comparso nei mesi scorsi un cartello con le indicazioni sulla viabilità interna “griffato” Amazon, la Scannell Properties ha realizzato diversi centri logistici poi destinati alle attività del colosso del commercio online, e nel territorio provinciale questa sarebbe la prima struttura della società di Jeff Bezos.
Dalla società americana in questi mesi non sono arrivate né conferme né smentite, secondo la consolidata politica aziendale (“Amazon ha una lunga tradizione di non commentare i piani futuri”), e per il momento non è iniziata nessuna ricerca di personale pubblica per una futura sede cuneese. Nessuna comunicazione in merito anche dalla Scannell Properties, che in Italia negli ultimi anni ha realizzato centri a Bologna (in parte destinato ad Amazon) e Roma e il recente polo logistico di Novara.
Anche il Comune, interpellato più volte sull’argomento in consiglio comunale, ha ribadito di non avere ricevuto comunicazioni ufficiali, essendo l’affitto o la cessione di quegli spazi una questione tra privati, che non richiede il vaglio dell’ente pubblico. “La titolarità dell’intervento è di Scannell – ha risposto in più occasioni l’assessore Luca Serale - ad oggi non abbiamo idea di chi andrà a gestire la struttura una volta completata”.
Una risposta che ha sollevato perplessità e polemiche da parte di chi era contrario, come i consiglieri di minoranza ma anche le associazioni ambientaliste e di chi contesta l’approdo in città di un magazzino del leader mondiale della vendita online.
Nel frattempo Amazon ha annunciato una riorganizzazione di personale con tagli a livello globale e nel corso del 2022 ha già aperto un centro di smistamento ad Alessandria, che si è andato ad aggiungere a quelli già operativi in Piemonte a Vercelli, Torrazza (To) e Novara, ai depositi di Brandizzo e Grugliasco, e ai centri di ricerca e sviluppo presenti a Torino, Asti e Vercelli.
Per ora, nella mappa di Amazon, di Cuneo non c’è ancora traccia. Gli scenari sul futuro dell’area restano per il momento ancora tutti aperti e sono destinati a trovare risposte certe nei prossimi mesi.