Cuneo – Da oggi martedì 15 febbraio in tutta Italia scatta un nuovo obbligo: tutti gli over 50 dovranno essere vaccinati per poter lavorare. Obbligo di super green pass per i lavoratori pubblici e privati dai 50 anni di età in su.
Per alcune categorie professionali vige l’obbligo vaccinale già da tempo, per altre è invece obbligatorio il green pass base.
L’obbligo di vaccino anti-Covid vige per sanitari e personale amministrativo della sanità, docenti e personale amministrativo della scuola, militari, forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria, personale del soccorso pubblico, personale universitario (dal 1° febbraio, senza limiti di età) e da oggi anche tutti i lavoratori over 50, sia pubblici che privati.
Per tutti questi lavoratori è obbligatorio possedere ed esibire il super green pass, cioè il certificato verde per avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid da meno di 6 mesi
Dall’obbligo vaccinale è esentato solo chi non può vaccinarsi per ragioni sanitarie, previo accertamento di pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale dell’assistito o dal medico vaccinatore, e chi è guarito dal Covid da meno di 120 giorni e deve quindi aspettare 4 mesi prima di un’ulteriore dose.
I datori di lavoro, dal 15 febbraio, sono tenuti alla verifica delle certificazioni verdi. I lavoratori che ne sono sprovvisti saranno considerati assenti ingiustificati e sospesi senza stipendio, anche se manterranno il diritto di conservare il proprio posto di lavoro. Fino al 15 giugno 2022 i datori di lavoro, indipendentemente dal numero di dipendenti dell’azienda (è venuto meno il tetto dei 15 dipendenti), dopo 5 giorni di assenza ingiustificata possono sospendere i lavoratori per tutta la durata del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque, per un periodo non superiore a 10 giorni lavorativi, rinnovabili fino al termine del 15 giugno. Sono previste multe di 100 euro, sospensione dal lavoro, senza retribuzione, sanzione da 600 a 1.500 per chi va al lavoro senza green pass rafforzato. In caso di reiterata violazione, la sanzione è raddoppiata, multa da 400 a 1.000 per i datori di lavoro che devono controllare e non lo fanno.