L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

6 luglio 2026 | Aggiornato alle 22:34

paesi

Frassino, giornata di studio per ricordare “Barba Toni”

11 novembre 2021

Cuneo

Antonio Bodrero - Barba Toni di Frassino Antonio Bodrero - Barba Toni di Frassino Frassino - Il ‘paese dei muratori’ ospita sabato 13 novembre una giornata di studio (organizzata dall’amministrazione comunale di Frassino e dall’Unione montana del Varaita) per ricordare ‘Barba Toni’ (Antonio Bodrero), a 100 anni dalla sua nascita, avvenuta a Frassino il 1° novembre 1921. Al mattino ci sarà una passeggiata letteraria sulle tracce del poeta piemontese e occitano, di professione insegnante, condotta da Dino Matteodo, con ritrovo alle 10 davanti alla sede dell’Unione montana: non presenta difficoltà escursionistiche e sarà intercalata dalla lettura di brani scritti da Antonio Bodrero. Dalle 15, in Municipio si svolgerà una tavola rotonda (aperta dal presidente dell’Unione montana, Silvano Dovetta e dal sindaco di Frassino, Roberto Ellena) sulla figura di Antonio Bodrero, con interventi di cinque relatori (Diego Anghilante, Giuseppe Goria, Giovanni Tesio, Dino Matteodo e Gianpiero Boschero). La giornata proseguirà alle 19 con una cena a tema nei ristoranti del paese a 25 euro  e alle 21 ci sarà il concerto del ‘Corou de Berra’ nella parrocchiale, con musiche tradizionali popolari e sacre dell’arco alpino occidentale. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, con prenotazione consigliata entro le 13 del 12 novembre (telefono 0175/978321; email info@unionevallevaraita.it). Per accedere al convegno e al concerto, sarà necessario esibire il Green pass. ‘Barba Toni’ era un personaggio sicuramente originale: viaggiava sempre in autostop, con il suo immancabile zaino. Il non dimenticato oste ‘Moretu’ Bianco di Frassino ricordava sorridendo che “arrivava sempre con lo zaino, e posava tutta la sua mercanzia sul tavolo: io gli chiedevo di spostarla, ma lui non sempre gradiva, e così abbiamo discusso tante volte, perchè ‘Barba Toni’ si offendeva! Mangiava quintali d'aglio, e con le mele voleva sempre acqua tiepida, per lavarle”. E il suo amico Tavio Cosio, il farmacista poeta di Melle, raccontava ridendo: “Erano gli anni delle Brigate Rosse ed eravamo andati insieme a un convegno in Veneto. Improvvisamente, la sala ammutolisce perché si sentiva un preoccupante ‘tic tac... tic tac’ da un angolo. Interviene la Polizia e ci fa uscire tutti. Alla fine, i militari scoprono che il ‘tic tac’ non era di una bomba, ma… della sveglia di Barba Toni, contenuta nel suo zaino!”.   

Frassino Convegno Cena Passeggiata Poeta Ospedale santa crodce Ospedale Santa Croe e Carle Ospedale santra croce