Via Roma si presenta in tutta la sua ricchezza artistica, economica e umana. Il corposo volume curato da Roberto Albanese con l’apporto di altri ricercatori fornisce una chiave di lettura ad ampio raggio intorno alla strada principale di Cuneo. È il primo tassello di un trittico che prenderà forma nei prossimi due anni, ma che fin da ora lascia intravedere un’impressionante mole di materiale documentario.
Il primo volume è un articolato resoconto di un lavoro più che decennale tra archivi e biblioteche che unisce competenza e rigore tecnico all’esigenza di divulgazione. Uno strumento dunque per la riscoperta dal punto di vista architettonico e urbanistico, ma anche umano e sociale di una strada da sempre cuore vivo di un quartiere, se non dell’intera città, tanto più oggi dopo la recente riqualificazione e pedonalizzazione.
Via Roma è infatti uno dei luoghi privilegiati dove riconoscersi come Cuneesi prima che, più a monte, la città vada patteggiando la propria identità con le forme architettoniche dell’ultimo secolo.
Per questo l’occhio di Albanese non ha una prospettiva solo tecnica. Coglie invece la vitalità della strada nel suo stesso evolversi muovendo dai tempi della fondazione della città. “Le città perdute” è il suggestivo titolo del primo capitolo che prende in esame le molteplici teorie storiche circa il nucleo originario del borgo. È un cammino che vede evolvere il tessuto urbano intorno all’asse centrale di via Roma subito con la vocazione di luogo di incontro e di scambio. La progettazione e realizzazione dell’arteria destinata a diventare “platea”, cioè piazza, area di transito, ma anche di commercio, comportò la demolizione di strutture preesistenti secondo un disegno accurato e proiettato verso un futuro sviluppo.
La realizzazione dei portici sostiene la vocazione commerciale ampliando l’area di mercato già di per sé di dimensioni ragguardevoli. Nei secoli successivi quei portici vanno a soddisfare il rituale del passeggio in una città che va scoprendo valori borghesi.
Muovendo da questa indagine storica, il volume considera anche le problematiche relative alla salvaguardia e riqualificazione della via che si affermano nel Novecento. In questo ambito si inserisce il confronto con le testimonianze medioevali da recuperare e valorizzare. Di qui la terza parte del lavoro che guarda alla “città decorata” come emerge dai recenti interventi di riqualificazione delle facciate e della stessa pavimentazione che introduce al secondo volume su “I palazzi di Via Roma si raccontano. Storie di famiglie, di personaggi e di dimore storiche urbane”, la cui pubblicazione è prevista per il prossimo anno.
I segreti di via Roma
a cura di Roberto Albanese Roberto Albanese (a cura di)
Primalpe
52 euro