Cuneo – “Cara/o abbonata/o, la situazione di incertezza che stiamo vivendo non ci consente, almeno non ancora, di pensare a quale potrà essere l’offerta culturale del Comune, come la si potrà attuare e da quando”.
Inizia così la comunicazione inviata questa mattina, venerdì 17 aprile, dal sindaco di Cuneo, Federico Borgna, e dall’assessora alla Cultura, Cristina Clerico, a chi ha acquistato biglietti per la stagione teatrale del Teatro Toselli per spettacoli che non andati in scena a causa dell’emergenza coronavirus. Il Comune, sottolinea sindaco e assessora, per il momento ha deciso di aspettare ancora l’evolversi della situazione prima di assegnare voucher agli spettatori che ne avranno diritto, e non ha ancora rescisso contratti, anche per non creare ulteriori problemi a chi opera nel settore culturale.
“Il Teatro e in genere tutti i luoghi della cultura speriamo possano presto riprendere l’attività, ma siamo consapevoli che non si può pensare che tutto possa ritornare come prima – scrivono Borgna e Clerico – Il Comune di Cuneo è in costante contatto con la Fondazione Piemonte dal Vivo per valutare possibili scenari, difficili da prevedere adesso anche perché occorrerà riferirsi alle disposizioni regionali e nazionali che verranno assunte nel prossimo futuro in funzione dell’evoluzione della pandemia. Proprio perché parliamo a Voi appassionati della cultura vogliamo rassicurarVi che la nostra priorità è quella di fare scelte che non creino, anche indirettamente, ulteriori problematiche a chi di e con la cultura vive. Gli attori, gli operatori di scena, i tecnici e gli operai, che lavorano a supporto delle compagnie, stanno attraversando un momento di ulteriore ansia rispetto a quella che ognuno di noi sta vivendo proprio perché sanno bene che i primi fondi stanziati per la ripartenza saranno necessariamente destinati alle iniziative sociali e a loro toccherà ancora una volta aspettare. Per tale motivo non abbiamo ancora rescisso contratti e deliberato per la consegna dei voucher: verificare se è possibile riprogrammare gli spettacoli sospesi è un dovere morale verso le compagnie, ma anche un rispetto nei confronti Vostri. Vi ringraziamo per la fiducia e ci impegniamo a tenerVi aggiornati appena possibile”.