Cuneo – Si è conclusa con la condanna a 11 mesi di reclusione la notte di follia di D.M. che nella notte tra il 26 e il 27 maggio del 2018, si è reso responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. I carabinieri erano intervenuti al bowling di Borgo San Dalmazzo perchè D.M., 28enne cuneese, in evidente stato di ebbrezza, stava insultando pesantemente la sua fidanzata e se l’era presa anche col proprietario del locale. Quando i militari arrivarono i due erano fuori nel parcheggio e lui aveva cercato di aggredirla; alla vista dei militari, l’uomo ha letteralmente dato in escandescenze, insultandoli e minacciandoli di morte. Lo spostamento in caserma non lo rese più docile: prese a calci e pugni due carabinieri e diede una testata al distributore di bevande. I militari chiesero l’intervento di un’ambulanza, ma quando questa arrivò era senza medico e purtroppo per lo stato di agitazione dell’uomo si era resa necessaria la sedazione e quindi la presenza di un medico che arrivò di lì a poco con un’altra ambulanza. Trascorsa la notte di follia, D.M. si scusò con i carabinieri ai quali ha anche offerto un risarcimento per le ferite cagionate. Questa mattina in aula ha chiesto scusa pubblicamente, ma per la sua condotta di quella notte l’accusa ha comunque chiesto una condanna a due anni di reclusione, richiesta accolta dal giudice ma con una pena ridotta a 11 mesi di reclusione e con il beneficio della sospensione condizionale.