Due chiusure per il Tenda prima dell’inverno
16 settembre 2016
Cuneo
Cuneo - Delle interruzioni al transito internazionale se n’è parlato ieri mattina in Prefettura al tavolo di monitoraggio dei lavori al Tenda. Un incontro a porte chiuse con i vertici Anas, i presidenti della Provincia Federico Borgna, del Tavolo di monitoraggio Luca Chiapella, dell’Acquedotto delle Langhe Pier Giorgio Giacchino, i viceprefetti di Cuneo e Nizza, Maria Antonietta Bambagiotti e Véronique Laurent-Albesa, sindaci del territorio e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Gli stop alla circolazione saranno brevi. Il primo dovrebbe essere di circa 32 ore consecutive, dalle ore 22 di una serata infrasettimanale; la seconda interruzione sarà probabilmente ancora più corta. La scelta delle date sarà definita nell’arco di qualche giorno, come richiesto dal prefetto di Nizza. Il tavolo di monitoraggio ha sollecitato Anas a fornire maggiori informazioni riguardo l’avanzamento dei lavori e la comunicazione degli imprevisti. Un richiamo perché sono stati i giornali a dare la notizia della voragine apertasi sopra il Tenda bis, sul lato francese, in seguito alla frana nel tunnel a giugno scorso.Gli scavi della galleria in Francia sono ancora fermi. La ripresa dell’avanzamento del fronte, ora a 251 m, è prevista per metà della prossima settimana. In Italia il nuovo tunnel ha raggiunto i 430 m. L’impresa ha cominciato a usare l’esplosivo, tecnica che aumenta la velocità di progressione finora molto lenta. Sempre lato Italia è in corso lo scavo del primo by-pass pedonale che ha raggiunto la profondità di 18 metri. Anas ha confermato che la nuova galleria sarà consegnata entro la fine del 2017.