È ststao siglato ieri, giovedì 10 aprile, l’accordo tra sindacati medici di famiglia e la Regione Piemonte per far partire le Aft, le aggregazioni territoriali funzionali. A firmare il direttore regionale Antonino Sottile, il responsbaile risorse umana Mario Raviola, e i rappresentanti di Fimmg, Snami, Smi e Pmt.
Le Aft sono raggruppamenti di medici di medicina generale incaricati di garantire per l’intera giornata e per tutti i giorni della settimana, la tutela della salute della popolazione di riferimento, che dovrà coprire un territorio omogeneo e con un determinato numero di abitanti, seppur consentendo ai medici di operare non fisicamente insieme, ma in ambulatori diversi ma collegati.
L’accordo arriva dopo anni di trattative anche per la non facile situazione della mancanza di professionisti e per i problemi logistici. Ora l’accordo prevede modifiche rispetto al progetto orginario sia sull’orario di copertura richiesto a ciascuna Aft: dallo 8 alle 20, di un medico anche se non quello di fiducia per le esigenze urgenti. E sono tanti gli altri aspetti da chiarire prima dell’entrata in funzionamento. Ma un passo in avanti è stato fatto.