Confreria avrà di nuovo una banca. La conferma ufficiale arriva dai vertici della Banca di Caraglio che spiegano di aver avviato l’iter per aprire una nuova filiale con sportelli per la cassa e le consulenze, dotata anche di servizio bancomat. Troverà posto nei locali all’ingresso della frazione lasciati vuoti, nei mesi scorsi, da Intesa San Paolo. Una chiusura che aveva creato molti disagi ai residenti, soprattutto ai più fragili. Il Comitato di quartiere, nei mesi scorsi, aveva avviato una raccolta firme, sottoscritta da 546 frazionisti, per chiedere al Comune di attivarsi a favore del ripristino del servizio bancario e di quello del medico di famiglia. Il 10 febbraio, nell’ultimo incontro con i referenti del Comitato, la sindaca aveva annunciato la volontà di Intesa San Paolo di ripristinare almeno il servizio bancomat. Ma ora la decisone di Banca di Caraglio rappresenta un vantaggio concreto sia per i frazionisti che per le attività commerciali di Confreria. “Sarà la nostra 35^ filiale – spiega il direttore generale Giorgio Draperis -. Noi, come banca del territorio, non potevamo non rispondere alle richieste della popolazione. Ci piace parlare con la gente, non possiamo far interagire i nostri clienti e soci solo con le macchine. La banca digitale, di pari passo con i tempi attuali, è importante, ma lo è anche la banca tradizionale. In quest’ottica la nuova filiale di Confreria che metteremo in cantiere dopo quella di Grugliasco che stiamo per aprire”.